Sanna: "Il Cagliari deve andare avanti con quello che ha e non è detto che sia sufficiente"
Vittorio Sanna ha fatto il punto sul mercato del Cagliari a Radio Super Sound: "Poco più di 48 ore per cercare di far diventare il mercato un mercato aperto da oltre un mese poco più di 48 ore per ridare illusioni o certezze, se volete anche solo fiducia, ad una squadra che è nell'ultimo mese ne ha persa tanta conseguentemente a quelle che sono state le assenze che non possono non essere tenute in considerazione, con l'infortunio di Oristanio e la partenza di Luvumbo. Ranieri non ha pensato che potesse essere il caso di utilizzare altri, come per esempio i ragazzi della Primavera, quindi la squadra ha perso molto sotto l'aspetto della fantasia, perdendo la capacità di capovolgere l'azione, è diventata molto più statica, ma soprattutto è risultata essere troppo illogica. Una squadra che giocava sulla base dello specchio, mettendosi di fronte all'avversario nel tentativo di neutralizzarlo più che di imporre il proprio gioco: ecco dove sta la sostanza. Il Cagliari non ha ancora un'identità, o non ha avuto negli ultimi mesi un'identità tale da poter vincere con il gioco una partita.
Quando è riuscita a vincere o pareggiare una partita lo ha fatto soprattutto con il cuore, con la determinazione, ma non con quelli che sono gli elementi dal gioco, cioè le caratteristiche tecniche che hanno peccato soprattutto in fase di impostazione. Ora, si pensa di rimediare in queste quarantott'ore, ma il rimedio vero sarà il ritorno di Luvumbo e nel recupero dei giocatori più importanti, in questo caso, soprattutto Oristanio. Il Cagliari deve andare avanti con quello che ha e, purtroppo, non è detto che sia sufficiente".
