Un mirto con... Francesco Flachi: "Fazzini è uno di quei giovani che rappresentano il futuro del calcio italiano. Può fungere da mezzapunta o da esterno in un attacco a tre. Cagliari è proprio la piazza ideale per lui"
L’ex fantasista Francesco Flachi, intervistato da Tuttocagliari.net, presenta ai tifosi cagliaritani Jacopo Fazzini, centrocampista eclettico reduce da un’esperienza in verità non troppo fortunata con la maglia viola della Fiorentina.
Francesco, il Cagliari ha chiuso per Fazzini, ventitreenne in cerca di rilancio dopo una stagione vissuta in chiaroscuro a Firenze. Quali sono le caratteristiche tecnico-tattiche del ragazzo?
“Fazzini è uno di quei giovani che rappresentano il futuro del calcio italiano. L’anno scorso a Firenze ha giocato prevalentemente spezzoni di partite, ma non attribuisco a lui tutta la colpa di questo impiego part-time: raramente è stato schierato nel suo ruolo prediletto. Detto questo, parliamo di un ragazzo versatile che può ricoprire più posizioni in campo: può fare la mezzapunta e anche l’esterno in un attacco a tre. O, volendo, pure il terzo di centrocampo. I giovani come lui devono essere bravi a crescere e a maturare, senza farsi abbattere dalle prime difficoltà. È fondamentale, insomma, che non si perdano per strada. E Cagliari è sicuramente la piazza ideale per un talento naturale come Jacopo Fazzini.”
Belotti non ha superato le ultime visite mediche e non è stato confermato per la prossima stagione. A questo punto Accardi dovrà cercare un’altra prima punta.
“Mi dispiace molto per il Gallo: lui è uno di quegli attaccanti che possono sempre fare comodo a chiunque grazie all’esperienza che hanno maturato nei tanti anni trascorsi in serie A. Personalmente gli auguro il meglio: sono certo che, dopo questa ‘botta psicologica’, saprà rilanciarsi e riproporsi da protagonista ad alti livelli. In quanto al Cagliari, i centravanti vecchio stile oggigiorno sono tornati di moda. In ogni squadra ci vuole un attaccante del genere, che sappia tenere palla e che sia abile nel far salire i compagni. Poi se avesse nelle gambe quei 12-13 gol stagionali sarebbe veramente una manna dal cielo. Io mi auguro che Pietro Accardi possa trovare il centravanti giusto per il Cagliari. Occorrerà fare delle scelte ponderate e condivise con l’allenatore, il quale ha già fatto molto bene al suo primo anno in serie A e saprà sicuramente come inserire la nuova punta nel roster isolano.”
