Sanna: "La sostituzione di Petagna è stata una mossa che non ha pagato"

Sanna: "La sostituzione di Petagna è stata una mossa che non ha pagato"TUTTOmercatoWEB.com
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domenica 12 novembre 2023, 11:30News
di Paola Pascalis

Vittorio Sanna ha parlato così dalla gara tra Juventus e Cagliari nel consueto ‘Commento a Caldo. Ecco le sue parole trascritte da TuttoCagliari.net: “Si dice che chi non risica non rosica e in questo caso possiamo dire che Claudio Ranieri ha preso un’ iniziativa e dopo un primo tempo giocato bene sul piano tattico in cui abbiamo pareggiato con la Juventus anche sotto il profilo del gioco, chiudendo le linee di passaggio, neutralizzando gli avversari, cercando di essere in partita, nel forzare la gara con il primo cambio questa volta non ha pagato. Non ha pagato perché non è arrivata la svolta positiva che ci si aspettava e, addirittura, ci siamo trovati a subire 2 goal in un contesto in cui il cambio ha peggiorato la situazione perché ha privato il Cagliari di un buon difensore, che in questo caso era Andrea Petagna che sui calci piazzati sicuramente il suo contributo lo sa dare. Gianluca Lapadula il suo contributo non è riuscito a darlo. Chiaramente l’intento di Ranieri era di smuovere ancora una volta la stasi che si era creata, senza aspettare che lo facesse Allegri per primo. Non è riuscito a ottenere il suo risultato e poi ha inseguito dopo, cercando di mettere tutti gli attaccanti che aveva e di compensare i due goal segnati da due difensori e ha ottenuto dei piccoli risultati. L'importante è sapere che comunque siamo una squadra che ha cercato la vittoria, non si è accontentata del pari.

Questa volta non possiamo parlare delle scelte controtendenza di Ranieri che hanno pagato come negli ultimi tre incontri, dobbiamo parlare di una scelta in controtendenza di Ranieri che purtroppo ti porta qualche volta anche a perdere. È la legge dello sport e dobbiamo accettarla. Una certezza però ce l'abbiamo: che le pedine da mettere nella scacchiera sono sempre di più e offrono sempre più possibilità. Queste possibilità  non sempre sono vincenti, questa volta non lo sono risultate, in una gara dove nel primo tempo abbiamo comunque contenuto, mostrandoci all’altezza della situazione. Forse con qualche giocatore più in forma, con un po' di esperienza in più, forse anche con gli errori che il tecnico è portato a fare e su cui può poi costruire nuove certezze, attraverso questo percorso possiamo arrivare a migliorare. Ora c’è la pausa: siamo in una condizione di classifica dove pensando alle future partite alla nostra portata magari potremmo anche avvicinarci a quella fatidica quota 20 che viene indicata come l'ideale giro di boa”.