Sanna: "Un tifoso soffre e gioisce non per denaro, ma per passione"
Così Vittorio Sanna sul Cagliari a Radio Super Sound: "Nessuno si può permettere di criticare un tifoso perché un tifoso soffre e gioisce non per denaro, ma per passione e lo fa a tempo prolungato. Mentre il tifoso pensa alla squadra 24 ore su 24 e certi giorni non digerisce bene il risultato, probabilmente questa tensione che i tifosi hanno per la squadra non è reciproca. Dall'altra parte non si deve giudicare chi reagisce in un modo o in un altro perché passione è: se anche un tifoso critica aspramente una partita, i protagonisti non si possono lamentare perché quei tifosi dedicano il loro pensiero alla squadra per un tempo che la squadra non dedica ai tifosi.
Ritorniamo ai nostri posti e prendiamo consapevolezza che se il calcio produce denaro è perché dietro c'è passione disinteressata. Ci deve essere grande rispetto per tutti i tifosi, non si può dire che un tifoso è buono e uno è cattivo".
