Serie A, la Fiorentina espugna Verona e scavalca il Cagliari: decide Fagioli
La Fiorentina espugna il Bentegodi con un successo di misura che, alla lunga, potrebbe avere un peso rilevante nella corsa salvezza. A decidere la sfida è Fagioli, autore del gol partita a otto minuti dal termine in una gara povera di occasioni e non particolarmente brillante da parte dei viola, spesso in difficoltà nel costruire gioco. Per il Verona resta invece tanta amarezza: la squadra di Sammarco ha tenuto testa agli avversari, creando anche diverse opportunità, ma è stata punita proprio nel finale. L’avvio era stato subito promettente per la Fiorentina, vicina al vantaggio già al 4’ con una traversa colpita da Fagioli al volo dal limite. Poi, però, il Verona ha preso campo, rendendosi pericoloso in più circostanze e trovando in De Gea l’ostacolo principale.
Bowie e Bernede hanno impegnato il portiere spagnolo, mentre Belghali, Frese, Orban e Oyegoke hanno provato a scuotere la gara senza riuscire a sfondare. Nella ripresa il copione non è cambiato: il Verona ha continuato a spingere, ma senza concretezza negli ultimi metri, con Bowie protagonista in negativo in più di un’occasione. La Fiorentina, invece, ha saputo colpire al momento giusto: all’82’, servito da Harrison, Fagioli ha trovato il destro vincente, con il pallone che ha colpito il palo prima di superare Montipò. Nel finale, oltre al danno, per il Verona è arrivata anche la tensione: dopo un contrasto acceso su punizione dal limite, Guida ha estratto il rosso sia per Suslov sia per Gudmundsson. I viola difendono così il vantaggio fino al triplice fischio, conquistano tre punti pesantissimi e salgono a quota 32, superando il Cagliari, fermo a 30.