Nessuno stop per Colombo dopo Lazio-Cagliari: dirigerà Fiorentina-Juventus
Andrea Colombo sarà l’arbitro di Fiorentina-Juventus, uno degli incontri più delicati del prossimo turno di Serie A. Il designatore Daniele Orsato ha scelto il fischietto della sezione di Como per dirigere il big match in programma domenica sera allo stadio Franchi, una partita particolarmente sentita anche per il clima ambientale che la circonda. Come sottolinea Ivan Cardia su TMW, la designazione arriva a pochi giorni dalle polemiche per la direzione di Lazio-Cagliari, ma rappresenta anche una conferma della fiducia nei confronti dell’arbitro internazionale. Per Colombo sarà la quarta presenza stagionale nel massimo campionato: finora ha diretto Roma-Atalanta 2-1, Napoli-Roma 3-3 e Lazio-Cagliari 2-1, tre incontri nei quali non sono mancate le discussioni arbitrali.
Le precedenti direzioni di Colombo
In Roma-Atalanta, oltre alle proteste giallorosse per un rigore non concesso a Rodrigo Mora, Colombo ha espulso Gaetano dopo il triplice fischio. Una decisione duramente contestata da Sarri. Anche Napoli-Roma è stata una gara complicata da gestire. Gli azzurri hanno protestato per due reti della squadra giallorossa, entrambe regolari. Nel finale, inoltre, è stato espulso Allegri per proteste.
Le polemiche dopo Lazio-Cagliari
L’episodio più discusso dell’ultima direzione di Colombo riguarda il gol del definitivo 2-1 della Lazio. Nell’azione che ha portato alla rete di Pinamonti, Alessandro Deiola è stato colpito violentemente al volto da una conclusione di Dele-Bashiru ed è rimasto a terra. L’arbitro ha lasciato proseguire il gioco, nonostante in quel momento il pallone fosse in possesso del Cagliari. I rossoblù, va precisato, non si sono fermati e l’azione è proseguita fino al gol decisivo della Lazio. La valutazione di Colombo è stata difficile, ma secondo l’analisi riportata dalla fonte si è rivelata sbagliata: avrebbe dovuto interrompere il gioco, pur non essendo stato aiutato dal comportamento dei calciatori sardi, che non hanno interrotto l’azione e successivamente non hanno protestato. Nessuna responsabilità, invece, per il VAR. Il protocollo non consente infatti di annullare una rete per una mancata interruzione del gioco in una circostanza di questo tipo. Sulla regolarità del gol, del resto, non ci sono dubbi.
