Valentina Caruso: "Le mie interviste più belle? Quelle a Riva. Ogni incontro è stato una lezione di sport e di vita"

Valentina Caruso: "Le mie interviste più belle? Quelle a Riva. Ogni incontro è stato una lezione di sport e di vita"
Oggi alle 16:45News
di Martina Musu

Lunga intervista, a cura di Virginia Saba, alla giornalista sarda Valentina Caruso all'interno de "Il Viaggio", il magazine di AeroItalia. Di seguito un estratto.

Ti conosciamo anche come bordocampista di Sky Sport: qual è l’aspetto più affascinante del calcio?
"La straordinaria capacità che ha di unire le persone. Il calcio crea senso di appartenenza e identità. Fin da piccolo lo praticavo e ammiravo i grandi campioni del passato, quindi mi affascinano anche i gesti atletici e la dimensione sportiva. Tuttavia, ciò che mi piace di più è raccontare quelle realtà in cui il calcio diventa uno strumento sociale. Penso, ad esempio, al Vecchio Borgo Sant’Elia, una società che offre sport gratuito a chi non può permetterselo e crea opportunità educative e professionali per molti giovani"

Quale aspetto non ti piace, se c’è?
"Gli interessi economici che oggi ruotano attorno al calcio. In parte hanno cancellato quel calcio romantico fatto di sacrificio, passione e senso di appartenenza. Oggi spesso si punta subito a diventare ricchi e famosi, saltando le tappe e perdendo di vista il vero valore dello sport"

La tua intervista più bella.
"Quelle realizzate con Gigi Riva. Ho avuto la fortuna di incontrarlo più volte e ogni incontro è stato una lezione di sport e di vita. Era lui stesso a raccontarmi com’era il calcio di una volta, quello che oggi molti ricordano con nostalgia"