Vincic vince il Mondiale degli arbitri, è il più anziano da 40 anni

Vincic vince il Mondiale degli arbitri, è il più anziano da 40 anni
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Oggi alle 12:50News
di Giorgia Zuddas
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(ANSA) - ROMA, 17 LUG - A dirigere la finale del Mondiale con più partecipanti di sempre sarà un arbitro il cui Paese non ha preso parte al torneo americano. Si tratta dello sloveno Slavko Vincic e una delle ragioni per cui Pierluigi Collina lo ha scelto è proprio questa: "E' la terza volta che designo l'arbitro della finale, e tutte le volte mi viene la pelle d'oca: la scelta e' un processo complesso, ci sono molti pezzi del puzzle, ma devono essere combinati tutti insieme per ottenere il quadro dell'arbitro della finale, ed è qualcosa che attraversa tutta la competizione - ha spiegato il responsabile degli arbitri Fifa -. Naturalmente, ciò che conta di più sono le prestazioni. Anche le partite che hanno arbitrato in precedenza, anche il fatto che la sua squadra non sia in gara in questa competizione, ma principalmente le prestazioni". "All'inizio ero sconvolto - il commento di Vincic - ma sono felicissimo, e soprattutto fiero". C'è anche un tema di pedigree. Vincic è abituato ai grandi palcoscenici, in carriera ha arbitrato la finale di Europa League del 2022 e quella di Champions del 2024 tra Borussia Dortmund e Real Madrid. Ha diretto due partite in Qatar 2022 e, agli Europei 2024, la semifinale tra Francia e Spagna. Finora a questi Mondiali ha diretto Brasile-Marocco, Giordania-Algeria e il sedicesimo di finale Messico-Ecuador, dove ha espulso l'ecuadoregno Hincapie. Insomma, i gradi non gli mancano per dirigere la finale di un torneo in cui la tecnologia doveva essere protagonista e invece sono esplose le polemiche arbitrali. Ci sono state quelle sui presunti favoritismi all'Argentina, in particolare in occasione dell'ottavo di finale contro l'Egitto, che sono costate all'Albiceleste l'appellativo di "Vargentina". Poi il caso dell'americano Balogun, espulso ma riammesso dalla Fifa dopo una telefonata di Donald Trump. E ancora le critiche del ct francese Didier Deschamps al salvadoregno Ivan Barton, arbitro della semifinale che ha visto l'eliminazione dei Bleus per mano della Spagna.

Attacchi che avevano spinto lo stesso Collina, anche in maniera irrituale, a prendere posizione in maniera dura. "Nessuno può mettere in dubbio l'integrità degli ufficiali di gara dei Mondiali - aveva detto dopo il caso Balogun, difendendo a spada tratta l'arbitro Raphael Claus criticato da Trump -. E nessuno può sostenere che l'arbitraggio Fifa possa essere influenzato da chicchessia, nemmeno dal presidente Gianni Infantino". E a Deschamps aveva replicato che"i nostri arbitri sono assolutamente di livello mondiale". Ma che questo sarebbe stato un Mondiale complicato per i giudici di gara si era intuito già prima dell'inizio, quando all'arbitro somalo Omar Artan era stato impedito l'ingresso negli Stati Uniti ed era dovuto tornare a casa, senza che la Fifa potesse intervenire: "Non possiamo controllare tutto", si era limitato a dire Infantino. Altra caratteristica di Vincic è l'esperienza, visto che è il quarto arbitro più anziano di sempre a fischiare l'ultimo atto e il più anziano degli ultimi quarant'anni: bisogna risalire al 1986, e forse è un buon auspicio per l'Argentina, per trovare il Romualdo Arppi Filho, che a Città del Messico aveva 47 anni. Lo stesso Collina, quando arbitrò Brasile-Germania nel 2002, era quattro anni più giovane di Vincic. Commosso, al momento dell'annuncio, il fischietto sloveno, che ha parlato di un "onore incredibile" e di "un sogno per un arbitro". Vincic parla da capitano: "Sono molto orgoglioso. La mia squadra è molto orgogliosa e faremo del nostro meglio", ha detto ricordando che rappresentano la Slovenia "nel più grande evento sportivo al mondo". Con lui ci sono gli assistenti Tomaz Klancnik e Andraz Kovacic, al suo fianco per tutta la carriera. Quarto uomo il giordano Adham Makhadmeh, assistente di riserva il connazionale Mohammad Al-Kalaf. (ANSA).