Virgilio Perra: "Cagliari, non è un problema di punte: anche con Messi, se non crei occasioni, non segni"

Virgilio Perra: "Cagliari, non è un problema di punte: anche con Messi, se non crei occasioni, non segni"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:00News
di Vittorio Arba

Intervenuto nel corso della trasmissione “Club Rossoblù 100”, in onda su Telesardegna, Virgilio Perra ha commentato il ko del Cagliari contro il Bologna di sabato pomeriggio. Le parole dell'ex tecnico - tra le altre - di Selargius, Nuorese e Atletico Calcio, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "I tifosi devono essere contenti che il Cagliari abbia questi punti in classifica, perché comunque non siamo come l'anno scorso, già in affanno. Purtroppo siamo sempre condizionati dal risultato. Se torniamo alle partite contro Udinese e Juventus, abbiamo fatto quattro punti giocando un pessimo calcio, con due punti, secondo me, non meritati. I punti sono quelli che contano, però la prestazione della squadra e quelli che il Cagliari ha adesso in classifica non sono proporzionati a quello che ha espresso in queste partite. Il Cagliari ci ha abituato a fare una buona fase difensiva, soprattutto quest'anno, perché ha tre centrocampisti che corrono, rispetto all'anno scorso. In avanti, invece, si propone poco o niente. Abbiamo fatto sei gol, alcuni grazie anche a qualche regalo delle squadre avversarie, e quattro li ha realizzati Maldini. È un po' pochino. Se alziamo l'asticella e ci proponiamo maggiormente in avanti, rischiamo, perché la coperta è corta.

Dietro abbiamo delle difficoltà, siamo una squadra abbastanza lenta e sulle transizioni negative, a campo aperto, il Cagliari soffre. Quindi deve fare una scelta. Fino a questo momento non ha mai espresso un gran calcio, perciò dobbiamo essere contenti della posizione in classifica e dei punti conquistati. Speriamo che torni, paradossalmente anche facendo un brutto calcio, a giocare come ha fatto nelle partite precedenti: buona fase difensiva e qualche ripartenza. Il problema non è soltanto che non abbiamo le punte: noi non creiamo le situazioni perché qualcuno possa fare gol. Anche se avessimo Belotti o Messi, devi portare il pallone agli attaccanti e creare occasioni. Quest'anno non creiamo gioco d'attacco. A Monza abbiamo cercato di fare qualcosa in più, evidentemente non siamo riusciti a sostenerlo. Oggi invece abbiamo giocato male dal primo al novantacinquesimo minuto”.