Vittorio Sanna: "In passato il Cagliari ha speso male certe cifre, ora cerca di risparmiare razionalizzando"

Vittorio Sanna: "In passato il Cagliari ha speso male certe cifre, ora cerca di risparmiare razionalizzando"
lunedì 17 giugno 2024, 14:15News
di Vittorio Arba

Il giornalista Vittorio Sanna, tramite il proprio canale YouTube, ha fatto il punto della situazione sul mercato in casa Cagliari. Di seguito le sue parole, riprese da TuttoCagliari.net: "Poche settimane e inizierà la fase della preparazione. Avremo qualcosa di concreto da commentare, perché in queste settimane siamo stati dietro a piccole notizie, a volte persino forzandole o inventandole in parte, con un elenco infinito di nomi prima di arrivare a Nicola e con tante strategie di mercato che poi strategie non sono. Infatti, si muove davvero poco "candu non c'è su dinai" e diventa difficile realizzare qualcosa di concreto. Mi sembra di poter dire che questo discorso valga sempre di più per il campionato italiano. Sono lontani i tempi in cui giravano tanti soldi, magari neanche esistenti, e le operazioni di mercato erano sostanziose, con somme ingenti che circolavano e operazioni fuori da qualsiasi logica. Oggi si cerca di razionalizzare, un termine che a casa mia significa risparmiare o, meglio, far bastare quello che si ha a disposizione. Anche il Cagliari mi sembra stia andando in questa direzione: dopo aver speso forse male certe somme, ora cerca di razionalizzare, di risparmiare, di far bastare i fondi a disposizione. Per farli bastare, ha fatto una cosa incongruente rispetto al passato: cominciare ad alleggerirsi dal carico di contratti troppo onerosi.

Se si deve risparmiare, bisogna farlo tutti insieme, evitando contratti fuori logica. È preferibile farlo subito, perché, da una parte, ci viene detto che siamo una squadra che deve lottare per salvarsi, mentre dall'altra abbiamo giocatori con contratti da squadre che dovrebbero ambire a posizioni ben più alte, non solo alla salvezza. Ripartendo da questo bisogno di razionalizzare, bisogna anche ragionare in questi termini: chi è adatto a fare un determinato lavoro in una certa situazione per specifici obiettivi? Probabilmente, sono quei calciatori ambiziosi, che vogliono rilanciarsi, crescere e migliorare la loro condizione. La speranza è che, oltre a porsi questi obiettivi, anche la società cerchi di migliorare gradualmente la propria condizione e le proprie aspettative, come chiedono anche i tifosi. Ogni volta che scopriamo un calciatore, come ad esempio Dossena, che un anno e mezzo fa era sistematicamente in panchina e appena cresce un po' si mette in evidenza e diventa un buon giocatore, l'ambizione è sempre quella di andare altrove. Non siamo una società che può essere felice di questa situazione. Vorremmo anche essere ambiti, non solo ambiziosi, e per questo, essendo una squadra ambita, ci possa essere qualcuno che dica: "Io il Cagliari lo sposo", e non solo a 40 anni".