Vittorio Sanna: "Un Cagliari giovane, di prospettiva e che non si piange addosso"

Vittorio Sanna: "Un Cagliari giovane, di prospettiva e che non si piange addosso"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 11:45News
di Giorgia Zuddas

Nel suo ultimo video su YouTube, Vittorio Sanna ha analizzato Parma-Cagliari, sfida in programma questa sera al Tardini, soffermandosi in particolare sulle scelte obbligate di Pisacane e sulla linea verde rossoblù. Di seguito un estratto del suo discorso:

"Ogni assenza è un'opportunità. Questa è la filosofia del Cagliari: invece di piangersi addosso, considera la porta tra Primavera e prima squadra come una porta girevole. Si va sempre avanti. Se mancano due centrocampisti, eccone altri due in panchina pronti a debuttare, come Sulev e Malfitano, o comunque a respirare l'aria della prima squadra, sentirsi importanti e continuare il loro percorso con sacrificio e abnegazione.

Dall'altra parte c'è un Parma altrettanto giovane, ma stavolta nel Cagliari i giovani sono persino più numerosi rispetto all'inizio del campionato, quando sembrava che la squadra di Cuesta dovesse essere la squadra più proiettata in assoluto a proporre ragazzi. Guardando alle possibili formazioni, Pisacane potrebbe non rinunciare ai tre centrocampisti. In porta Caprile - ricordo che sono assenti Mina in difesa - Ze Pedro, Dossena e Rodriguez. A centrocampo Palestra, Adopo, Liteta, Sulemana e Obert, mentre in attacco Esposito e Kilicsoy. Facendo una media, il Cagliari potrebbe aggirarsi intorno ai 23 anni. Dall'altra parte il Parma con Corvi in porta, Delprato, Troilo e Circati in difesa; Britschgi con Bernabé, Keita, Sørensen e Valeri centrocampo; Strefezza e Pellegrino in attacco. Moduli praticamente speculari. In conferenza stampa Pisacane ha ribadito che le assenze vanno affrontate come soluzioni, non come rimpianti. È lo spirito positivo che ti spinge ad agire, non quello di chi resta a lamentarsi. Gli indisponibili sono tanti: Belotti, Felici, Deiola, Borrelli, Gaetano, Mazzitelli, Mina squalificato. (...) È un Cagliari diverso dal passato, forse mai così "Primavera" come oggi. Una filosofia che punta su giovani acquistati e fatti crescere prima ancora che siano pronti per il debutto.  Insomma, un Cagliari giovane, un Cagliari di prospettiva, un Cagliari che non piange. E l'auspicio è che possa sorridere a fine partita".