Zola: “Bosnia partita difficile e fisica, ma l’Italia ha buone possibilità”
A margine della presentazione del libro di Marco Cattaneo “Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri”, Gianfranco Zola ha commentato anche la sfida decisiva dell’Italia contro la Bosnia. L’ex fantasista del Parma ha sottolineato la difficoltà del match, ma ha anche evidenziato i segnali positivi arrivati dall’ultima uscita degli azzurri, soffermandosi in particolare sulle prestazioni di Kean e Tonali: “Sarà una partita difficile, impegnativa, molto fisica sicuro. Però la Nazionale l'altro giorno mi è piaciuta, ha fatto delle cose buone, ha anche sofferto, però sono arrivate tante buone indicazioni. Kean è una di quelle, poi c'è stato anche Tonali, un altro giocatore che considerando che era a rischio ha fatto molto bene. Abbiamo delle buone possibilità, ma non sarà una partita semplice”.
Zola ha poi minimizzato il peso delle polemiche che hanno accompagnato la vigilia, dal caso Bastoni all’esultanza di Dimarco con Vicario, spiegando come giocatori di quel livello abbiano l’esperienza necessaria per restare concentrati sull’obiettivo: “In tanti provano a toglierci l'energia, questo è il gioco, è quello solito. Però credo che entrambi i giocatori abbiano esperienza da vendere e sappiano proteggersi da tutta questa speculazione. Quello che conta è la concentrazione su quello che bisogna fare domani, loro lo sanno ma lo sanno tutti, quindi non credo che sarà un problema”.
Infine, l’ex numero 10 del Cagliari, ha riservato parole di fiducia anche per Gennaro Gattuso, dicendosi certo che il commissario tecnico abbia preparato al meglio la squadra per affrontare una gara così delicata: “Gennaro è bravissimo, sa quello che c'è da fare, sa le difficoltà che troverà domani, sono sicuro che si è preparato lui e ha preparato la squadra per quello che c'è da fare”.