Nuovo stadio Cagliari, Mannino chiude ai fondi pubblici: “Il calcio è business, paghino i club”
Il tema del nuovo stadio di Cagliari continua ad alimentare il dibattito politico e cittadino. Al centro della discussione c’è soprattutto il nodo dei finanziamenti pubblici, dopo le parole del presidente rossoblù Tommaso Giulini sulla necessità di un intervento dello Stato per sbloccare la realizzazione degli impianti in Italia.
Nuovo stadio di Cagliari, Mannino contrario ai fondi pubblici
La posizione del capogruppo di FdI
Come si legge su CagliariNews.it, sulla questione è intervenuto con una posizione netta Pierluigi Mannino, capogruppo comunale di Fratelli d’Italia a Cagliari, che ha respinto l’ipotesi di un sostegno economico pubblico al progetto.
Il modello francese non sarebbe replicabile
Secondo Mannino, il modello francese richiamato da Giulini, con gli oltre 800 milioni stanziati dallo Stato per rinnovare gli stadi in vista degli Europei del 2016, non sarebbe replicabile oggi in Italia. Il contesto economico e sociale, a suo giudizio, è profondamente cambiato e le priorità degli enti pubblici sarebbero altre: PNRR, dissesto idrogeologico, caro energia, emergenza abitativa, servizi sociali e scuole.
"Il mondo è cambiato, e il calcio anche"
Il capogruppo di FdI ha sottolineato come i bilanci locali siano già sotto pressione e non possano farsi carico dei costi di impianti destinati a società private. Da qui la sua posizione: “Il mondo è cambiato, e il calcio anche”.
Il calcio moderno come industria dell’intrattenimento
Mannino ha poi allargato il ragionamento alla natura stessa del calcio moderno, definito ormai un business miliardario più che uno sport popolare. Diritti televisivi, fondi d’investimento, stipendi elevati e plusvalenze hanno trasformato il sistema in una vera industria dell’intrattenimento, nella quale, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, i profitti restano privati mentre le perdite rischiano spesso di essere scaricate sulla collettività.
La richiesta: costi a carico di club e privati
Per questo, la posizione di Mannino è chiara: il nuovo stadio può rappresentare un’opportunità importante per Cagliari, ma i costi principali dovrebbero essere sostenuti dal club e dagli investitori privati, non dalle casse pubbliche.
