Alessandro Melli: "Parma-Cagliari non sarà certo una gara spettacolare. Il Parma è abilissimo nel far giocare male gli avversari. I sardi stanno facendo un campionato in linea con i loro mezzi tecnici, ma non possono ancora abbassare la guardia"
Storico ex bomber del Parma, Alessandro Melli - intervistato da Tuttocagliari.net - passa ai raggi X il campionato fin qui disputato dai gialloblù di Carlos Cuesta e dal Cagliari di Fabio Pisacane, e avvisa i tifosi delle due squadre: quella di domani ben difficilmente sarà una gara ricca di sussulti e di emozioni forti.
Alessandro, che Parma si troverà di fronte il Cagliari domani sera al Tardini?
“Quella emiliana è una formazione davvero molto concreta e poco spettacolare. Bernabé e compagni badano alla sostanza e sanno perfettamente come far giocare male i propri avversari. Non a caso, anche quando contro il Parma riesci a vincere raramente sfoderi una prestazione tecnicamente convincente: i gialloblù sono abilissimi nello ‘sporcare’ le partite. E hanno un grande pregio: solitamente quando fanno gol portano a casa un risultato positivo, perché si difendono con organizzazione e con pragmatismo. In più quest’anno non li ho mai visti alzare bandiera bianca, a prescindere dall’avversario che affrontavano.”
Alla luce di tutto ciò che partita sarà quella di domani, anche in considerazione delle esigenze di classifica del Cagliari?
“Assisteremo a una gara accorta da parte di entrambe le squadre. Il Cagliari lo conosco meno rispetto al Parma, ma per quello che ho visto non penso che al Tardini verrà fuori un match esaltante. Il pareggio andrebbe bene tanto agli emiliani quanto agli isolani? Lo dicono tutti, ma lo vedremo sul campo. D’altra parte è anche vero che il Parma ora naviga in acque abbastanza tranquille, quindi - raggiunta virtualmente la salvezza - potrebbe volersi togliere qualche soddisfazione, magari esprimendo un calcio più coraggioso e brillante.”
Qual è la sua personale opinione sul Cagliari di mister Fabio Pisacane?
“Secondo me i sardi hanno fatto un percorso perfettamente in linea con le qualità tecniche in loro possesso. Si sapeva fin dall’inizio che avrebbero dovuto lottare strenuamente per mantenere la categoria: in questo momento possono gestire un discreto margine di vantaggio sulla zona rossa, ma non devono sentirsi ‘arrivati’. Io sinceramente mi auguro che raggiungano il loro obiettivo, anche perché in Sardegna lavorano due miei cari amici come Luca Bucci e Giacomo Murelli. Ripeto, Caprile e compagni hanno tutti i mezzi per chiudere la stagione senza ulteriori affanni, ma non possono permettersi di abbassare la guardia: mancano ancora un po’ di punti alla salvezza aritmetica.”