Cagliari, Vittorio Sanna: "Kevin Carlos non pervenuto, giocate imbarazzanti. I cambi hanno peggiorato la situazione"
Il giornalista Vittorio Sanna, nel suo consueto commento a caldo per Galleria Progetti, ha analizzato la sconfitta del Cagliari contro il Bologna, impostosi per 2-0 all'Unipol Domus grazie alle reti di Casale e Bernardeschi. Un risultato che arriva dopo il pesante 4-0 subito a Monza e che evidenzia, secondo Sanna, le difficoltà della formazione di Fabio Pisacane nel trovare soluzioni durante la partita. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net.
Sanna: "Nel primo tempo è mancato il coraggio di rischiare"
Il giornalista si è soffermato inizialmente sull'atteggiamento dei rossoblù, incapaci di rendersi pericolosi contro un Bologna particolarmente aggressivo: "Il problema del primo tempo era certamente quello di rompere l'equilibrio contro un Bologna molto aggressivo, che chiudeva gli spazi e non ti permetteva di offendere. È vero che non gli hai permesso niente, ma se vuoi vincere devi cercare anche di fare qualcosa". Secondo Sanna, il Cagliari avrebbe mostrato un'eccessiva prudenza nella costruzione del gioco: "In molti giocatori, in molte scelte della squadra, c'è stata la paura di azzardare la giocata e, conseguentemente, la mancanza di quel guizzo che potesse rompere l'equilibrio".
L'infortunio di Winks e le scelte di Pisacane
Un altro passaggio dell'analisi riguarda l'uscita di Harry Winks e il successivo ingresso di Roberto Gagliardini, che non avrebbe garantito le stesse caratteristiche del centrocampista inglese: "Perdi certamente qualcosa con l'uscita di Winks e l'ingresso di Gagliardini. Non riesci a ottenere risultati migliori in fase offensiva e rischi contemporaneamente che l'episodio giusto lo trovi l'avversario".
Sanna ha quindi espresso perplessità sulle sostituzioni effettuate da Pisacane, soffermandosi in particolare sull'uscita di Daniel Maldini e sulle difficoltà incontrate da Massolin: "L'uscita di Maldini è un'uscita che si comprende fino a un certo punto. C'era Massolin che aveva seri problemi a tentare la giocata, perché faceva quello che si fa in accademia: il passaggio dietro oppure il passaggio laterale, ma non la giocata che ti serviva per rompere l'equilibrio".
La bocciatura di Kevin Carlos: "Non è quello che ti aspetti da un giocatore di Serie A"
Particolarmente severo il giudizio sull'attaccante Kevin Carlos, subentrato proprio a Maldini e incapace, secondo il giornalista, di fornire il contributo sperato: "Kevin Carlos non pervenuto. Addirittura nelle sue giocate imbarazzante. Si pensava che fosse solamente un problema di condizione. Ora lo si vede giocare e ti rendi conto che lo stop non è quello che ti aspetti da un giocatore di Serie A, che quell'altra giocata non è quella che ti aspetti da un giocatore di Serie A".
Dubbi anche sulla scelta di rinunciare a Romano per passare al 4-2-4, con Aurelio utilizzato in posizione offensiva sulla sinistra: "Rinunci a quel punto al centrocampo, tenti la giocata con il 4-2-4, ma metti davanti Aurelio, che a sinistra non è di fatto un attaccante, è un difensore. Quindi anche questo sembra essere un rimedio che non è il rimedio giusto".
"Non abbiamo mai dato la sensazione di poter cambiare la partita"
Nella parte conclusiva della sua analisi, Sanna ha sottolineato soprattutto l'incapacità del Cagliari di reagire dopo essere passato in svantaggio: "Perdi 2-0, ma soprattutto non dai mai la sensazione, in tutto il momento in cui dovevi inseguire il risultato, di poter avere gli elementi, le soluzioni, le idee, ma anche le possibilità di riuscire a cambiare la partita".
Infine, una battuta amara sulle ultime due sconfitte consecutive: "Dovendo trovare, come si fa sempre, un motivo positivo nella partita, bene, abbiamo perso la metà di quanto abbiamo perso la volta scorsa. Contro il Monza abbiamo perso 4-0, oggi solo 2-0".
