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Claudio Onofri: "Non credo sia il caso di sostituire Pisacane a questo punto della stagione. Al contrario, occorre fare quadrato attorno al tecnico e sostenerlo. La salvezza è alla portata del Cagliari"

Claudio Onofri: "Non credo sia il caso di sostituire Pisacane a questo punto della stagione. Al contrario, occorre fare quadrato attorno al tecnico e sostenerlo. La salvezza è alla portata del Cagliari"TUTTOmercatoWEB.com
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di Matteo Bordiga

L’allenatore ed ex calciatore Claudio Onofri, interpellato da Tuttocagliari.net, esprime la sua opinione sulla lunga crisi di gioco e di risultati che sta attraversando il Cagliari di Fabio Pisacane. Secondo Onofri l’eventualità di un cambio di allenatore, a questo punto della stagione, non deve essere presa in considerazione.

Claudio, nell’ultimo mese e mezzo il Cagliari non solo non ha fatto punti, ma soprattutto - cosa ancora più preoccupante - non è mai riuscito a sviluppare un gioco offensivo accettabile. Qual è il vero, grande problema della compagine isolana?

“Premetto innanzitutto che effettivamente, a questo punto, il rischio-retrocessione è una realtà concreta. Mi concentrerei tuttavia sulla questione-allenatore. Leggo sui giornali di un possibile esonero di Fabio Pisacane. E allora dico: noi tutti, addetti ai lavori e tifosi, di solito valutiamo l’operato del tecnico esclusivamente alla luce dei cattivi risultati conseguiti. Ma se la responsabilità del rendimento negativo della squadra è tutta del mister, che contributo potrà mai dare un nuovo allenatore ingaggiato a una manciata di giornate dalla fine del campionato? A mio parere, al contrario, in questo momento occorre stare vicini e infondere coraggio a Pisacane. Tra l’altro io nutro un affetto speciale per il Cagliari, e credo e spero che possa salvarsi. Vorrei inoltre porre l’accento anche sugli aspetti positivi di questa situazione, che ci sono: Marco Palestra, ad esempio, è un giocatore di alta scuola, sicuramente destinato a un futuro radioso. Ecco, è su questi giovani che il calcio italiano deve focalizzarsi, anche - se non soprattutto - in ottica Nazionale.”

Il 4 aprile andrà in scena al Mapei Stadium Sassuolo-Cagliari. I neroverdi attraversano un buon momento di forma e sanno giocare bene a calcio.

“Il Sassuolo per certi versi è una società modello: nonostante quella emiliana sia una realtà molto piccola, grazie alle idee illuminate dei dirigenti e dei direttori sportivi riesce sempre a mantenere il suo posto ai massimi livelli del calcio italiano. La filosofia neroverde è quella di fare punti cercando sempre di giocare a pallone: la logica è quella del divertimento, non solo quella del risultato. Il Cagliari dovrà affrontare la partita all’insegna del coraggio, e non con in mente l’unico obiettivo di strappare un pareggio. Avversari come il Sassuolo vanno infatti approcciati con spirito propositivo e col coltello tra i denti.”

Pronostico secco: alla fine dei giochi i sardi centreranno la salvezza?

“Difficile dirlo così su due piedi. Ma il Cagliari, alla luce di ciò che aveva espresso prima di quest’ultimo periodo buio, ha tutte le carte in regola per tagliare il traguardo. Così come del resto il Genoa, la squadra che io seguo più da vicino.”