ESCLUSIVA TC - HERNANES: "Il Cagliari ha il valore aggiunto di poter contare su un tecnico esperto. Ha tutto il tempo e le possibilità per salvarsi. Per lo scudetto Inter e Juve sono favorite allo stesso modo: ognuna ha dei vantaggi sull'altra"
“Il Profeta”. Fantasia al potere, futbol bailado e tecnica da vendere. Ispirava gli attaccanti con intuizioni geniali, vedeva traiettorie e spiragli preclusi ai comuni mortali, finalizzava spesso l’azione con opportunismo e precisione e, quando poteva, liberava la sua staffilata dalla lunga distanza che bruciava i guantoni ai portieri.
Trequartista tutto estro e creatività, dotato di grandi capacità balistiche nelle conclusioni, in Italia ha toccato il suo acme con la maglia della Lazio, che ha indossato per quattro stagioni prima di vivere due esperienze non altrettanto esaltanti prima a Milano con l’Inter e poi all’ombra della Mole, tra le fila della Vecchia Signora. Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, per tutti semplicemente Hernanes, ha collezionato anche 28 presenze - e due reti - con la maglia della Nazionale brasiliana, imponendosi come uno dei fantasisti più talentuosi degli anni Duemiladieci. E se un tempo “il Profeta” predicava in campo, oggi - con equilibrio e competenza - fa le carte alla serie A attuale: dalla lotta scudetto alla zona retrocessione.
Hernanes, nella corsa al tricolore chi vede favorita tra Inter e Juventus? Come pensa che finirà lo scontro diretto di domenica sera?
“Io dico che entrambe le squadre sono favorite. L’Inter, a livello di rosa, di ambiente, di maturità e di serenità, è una compagine molto forte e consapevole. La Juve, per contro, è sempre la Juve: ha un grande allenatore che ha saputo tener duro nel periodo più difficile, per cui non è affatto da sottovalutare. Poi non avendo impegni di coppa può contare su un piccolo vantaggio rispetto ai nerazzurri. In definitiva, sia l’una che l’altra sono molto competitive, e ciascuna ha dei punti di forza specifici sui quali fare affidamento.
Quanto alla gara di domenica, credo che ricalcherà gli sviluppi della partita di andata: le due squadre giocheranno in base alle loro caratteristiche e alla loro filosofia. Il risultato, francamente, è difficile da prevedere.”
Zona Champions League: quali sono le formazioni che, a suo avviso, alla fine conquisteranno il terzo e il quarto posto?
“Per il terzo posto vedo il Milan largamente favorito: i rossoneri sono padroni del loro destino. La corsa sarà soprattutto al quarto posto. Impossibile sottovalutare l’Atalanta, che negli ultimi anni ha sempre frequentato con continuità i quartieri alti della classifica. Gasperini ha fatto della Dea una realtà importante, a misura di Champions League. Però ci sono sempre la Roma, che ha un buon organico, la Lazio, che ha iniziato male la stagione ma poi si è ripresa, e la Fiorentina, che per quanto fatto finora e anche nel campionato precedente merita di essere presa seriamente in considerazione.”
Passiamo alla lotta per mantenere la categoria. Che impressione le ha fatto, fino a questo momento, il Cagliari di Claudio Ranieri? Alla fine, secondo lei, riuscirà a salvarsi?
“Ci sono tante squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, separate in classifica da pochissimi punti. I giochi sono più che mai aperti. Il Cagliari ha senz’altro la possibilità di salvarsi, anche perché può contare su un tecnico esperto che saprà gestire al meglio la situazione. Non sarà semplice, certo, ma i rossoblù hanno tutto il tempo e le qualità per centrare il loro obiettivo.”
