Mura (Ag. Akarakiri): "Vi presento Demi! Il paragone con Pogba? Ha i mezzi per poterlo emulare"
Demi Akarakiri è arrivato a Cagliari alla giovanissima età di 18 anni direttamente dall'Everton per mettersi in gioco nel campionato italiano. Situazione anomala giacchè, di questi tempi, in genere i calciatori preferiscono fare il percorso inverso (Palestra docet). In esclusiva ai microfoni di TuttoCagliari.net, Samuele Mura, agente del calciatore, ha fatto un dettagliato profilo del suo assistito:
Che tipo di giocatore è Demi?
"E' un centrocampista, principalmente mezz'ala, si trova bene a giocare sia a tre che a due. Un classico vecchio numero 8, come si diceva un tempo. A dispetto del fisico importante di 190 centimetri, è in possesso di una buona tecnica di base, infatti, lui stesso ha sempre curato questo aspetto. Ama servire i compagni, fornire assist. Si è messo in mostra all'Everton lo scorso anno, nonostante fosse un Under 18 ha giocato e detto la sua nell'Under 21, e questo ha suscitato l'interesse di molte squadre".
Un salto dalla Premier (il miglior campionato del mondo) alla Serie A: perchè la scelta Cagliari? E' pronto per dire la sua in Serie A?
"LA Premier è un campionato ambitissimo, solitamente si vedeva il percorso inverso. Oggi, però, sono tanti i giocatori inglesi che rimangono affascinati dal campionato italiano. La scelta di venire a Cagliari nasce dal desiderio di vedere Demi pronto per la Serie A e per la prima squadra. Le sue caratteristiche collimano soprattutto per la Premier, ma in Serie A si vedono pochi giocatori come lui. Cercare di sfruttare queste caratteristiche in Serie A è un obiettivo per proseguire nel suo percorso di crescita".
Come è nata la trattativa?
"E' nata in maniera particolare. Sarebbe dovuto rimanere all'Everton che gli aveva proposto il contratto da professionista. Lo stavamo trattando da 4/5 mesi. Lavorando con club italiani e riscontrato l''interesse, ci siamo mossi subito per cogliere questa opportunità, considerato lo stallo con il club inglesi. Il caclio è bello perchè ci sono diverse visioni. Il Cagliari ha una visione importante, il contesto può essere importante per Demi. Vuole fare di più e cercare l'inserimento in prima squadra. Senza contare che l'ottimo lavoro svolto dal Cagliari ultimamente con i giovani ha influito nella scelta".
E' stato paragonato a Pogba: paragone pesante?
"Il paragone nasce dal fatto che il suo stile di gioco ricorda parecchio il centrocampista francese, è inutile negarlo. Demi, però, è Demi: è un 2007, deve fare il suo percorso. Pogba è un campione, fa piacere il paragone. Del resto compagni di squadra, avversari e pure noi stessi abbiamo visto queste movenze, dunque è stato un paragone non forzato. Il Cagliari e Pisacane lo aiuteranno tanto, e lui aiuterà il Cagliari. Demi è molto motivato: proporre ad un ragazzo di 18 anni di lasciare l'Inghilterra per andare in Italia (trasferimenti in genere poco sponsorizzati) è stata una scelta che ha dimostrato attributi. Ecco perchè Demi è un ragazzo che andrà aiutato e supportato, ma sono certo che Cagliari ed il tecnico Pisacane saranno determinanti in questo".
La Redazione di TuttoCagliari.net ringrazia Samuele Mura per la disponibilità.
