ESCLUSIVA TC - ROBERT ACQUAFRESCA: "Le prestazioni del Cagliari sono sempre state buone, ad eccezione della sfida con l'Empoli. Con l'Udinese la gara è stata viziata dal rosso a Makoumbou. Stasera i sardi avranno una grandissima voglia di rifarsi"
Ha vestito tutte e due le tonalità di rossoblù, quella sarda e quella felsinea. Ma è a Cagliari che ha vissuto il fiore dei suoi anni calcistici, trovando un’ispirazione e una continuità di rendimento che ne hanno fatto uno dei bomber isolani più amati del nuovo millennio.
Con Alessandro Matri si integravano a meraviglia: l’ex juventino era veloce ed esplosivo, letale negli spazi, mentre lui, Robert Acquafresca da Torino, aveva il DNA inconfondibile del predatore d’area. Segnava di testa, di destro, di sinistro, in acrobazia: qualunque palla arrivasse dalle parti del portiere avversario era sempre un pericolo per i difensori se da quelle parti stazionava lui: il cecchino con la faccia da bravo ragazzo e le stigmate del grande centravanti.
Robert, come hai visto il Cagliari in questo scorcio iniziale di stagione? È partito male, poi sembrava aver trovato la quadra giusta ma la brutta sconfitta di Udine ha riportato a galla vecchi dubbi e interrogativi…
“Nelle prime giornate l’ho visto un po’ così così. Anche se, per conto mio, le prestazioni ci sono sempre state: l’unica partita veramente sbagliata è stata quella contro l’Empoli, perché con l’Udinese la battuta d’arresto ci poteva stare alla luce dell’espulsione di Makoumbou. La gara è stata fortemente condizionata da quell’episodio.”
Che squadra è il Bologna che il Cagliari affronterà stasera? Finora, sia in campionato che in Champions, gli emiliani hanno un po’ deluso le aspettative…
“Il Bologna oggettivamente sta incontrando qualche difficoltà, in ragione del triplo impegno stagionale – campionato, Champions League e Coppa Italia – al quale del resto non era abituato. Non è per nulla semplice gestire tutte e tre le competizioni, e mi riferisco soprattutto al carico fisico ed emotivo della Champions League: una rassegna che porta tanta felicità ed entusiasmo ma che, al contempo, succhia via tantissime energie.”
Secondo te - da doppio ex - c’è un favorito per la sfida di oggi? Come finirà?
“Nel calcio, a meno che non vi siano grosse e sostanziali differenze tra una squadra e l’altra, non c’è mai un favorito. Per stasera però una cosa è certa: il Cagliari avrà una grandissima voglia di rifarsi dopo il brutto stop di Udine. E i sardi, in casa, hanno sempre una marcia in più…”
