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Un mirto con... Beppe Tomasini: "La cessione di Gaetano è chiaramente un azzardo, ma il Cagliari ha bisogno di vendere i suoi gioielli per poi reinvestire su profili simili. I soci americani? Bisognerebbe capire cosa intendano fare per davvero"

Un mirto con... Beppe Tomasini: "La cessione di Gaetano è chiaramente un azzardo, ma il Cagliari ha bisogno di vendere i suoi gioielli per poi reinvestire su profili simili. I soci americani? Bisognerebbe capire cosa intendano fare per davvero"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 01:05Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Lo storico libero del Cagliari scudettato Beppe “Tomas” Tomasini, intervistato da Tuttocagliari.net, esprime la sua opinione sulla stagione vissuta dai rossoblù allenati dall’esordiente tecnico Fabio Pisacane, da lui definito “una scommessa vinta da parte del presidente Giulini”.

Tomas, il Cagliari nell’ultimo campionato ha fatto prima tribolare e poi esultare i tuoi tifosi, chiudendo in grande stile con le due vittorie su Torino e Milan. Qual è il suo personale bilancio della stagione rossoblù?

“Un bilancio sostanzialmente positivo. Ricordiamoci sempre che Giulini aveva affidato la panchina a un allenatore che era una scommessa in piena regola. Una scommessa che alla fine è stata vinta, dal momento che il Cagliari ha fatto non bene, ma benissimo. Credo che i tifosi possano essere soddisfatti, anche perché partendo sotto la guida di un tecnico esordiente in serie A la salvezza era a tutti gli effetti il nostro scudetto. Tra l’altro Pisacane, pur non avendo esperienza ai massimi livelli, spesso e volentieri ha fatto giocare la squadra in modo piacevole e brillante: io ho visto tutte le partite disputate in casa e posso affermare con certezza che ogni vittoria che abbiamo ottenuto è stata pienamente meritata. A parte qualche rara eccezione - ad esempio la sfida contro la Juventus - non l’abbiamo mai sfangata grazie alla buona sorte, ma ci siamo sudati ogni singolo punto che abbiamo conquistato. Ecco, lo scorso agosto io non pensavo che avremmo fatto un campionato così convincente, proprio perché tante erano le incognite attorno alla squadra. E salvarsi in serie A, badate bene, non è affatto semplice. Quindi tanto di cappello a Pisacane e a Giulini, il quale ha fatto benissimo a riconfermare il mister per la prossima stagione.”

Capitolo calciomercato. Alla luce dell’ormai imminente cessione di Gaetano come andrebbe ridisegnato il Cagliari dal DS Pietro Accardi?

“La squadra è giù forte così, però andrebbe rinforzata con un uomo per reparto: un difensore centrale, un centrocampista di qualità che sappia imbeccare le punte e un attaccante. La cessione di Gaetano è certamente un azzardo, ma il Cagliari ha bisogno di vendere i suoi giocatori migliori per fare cassa e poi reinvestire su profili simili. Detto questo, mi consenta di pormi una domanda che riguarda la società rossoblù: io mi chiedo cosa intendano fare per davvero questi soci americani. Intendiamoci: è gente che prima di tutto fa i suoi interessi, poi pensa al resto. Ecco, personalmente non sono sicuro che questa filosofia sia ciò di cui ha bisogno il nostro Cagliari.”