Gianfranco Matteoli: "Il Cagliari, col senno di poi, avrebbe potuto impostare la gara col Como in maniera meno attendista. Anche se un pareggio, che di fatto si stava materializzando, sarebbe andato benissimo a Caprile e compagni"
L’ex regista del Cagliari - e del Como - Gianfranco Matteoli affida ai microfoni di Tuttocagliari.net la sua personale opinione circa la sfida di sabato scorso tra rossoblù e lariani. Una gara che, secondo Matteoli, la compagine isolana “avrebbe anche potuto approcciare con un atteggiamento diverso, pur riconoscendo che in fin dei conti un pareggio sarebbe andato benissimo e avrebbe mosso la classifica”.
Gianfranco, Pisacane contro il Como ha schierato un Cagliari decisamente - esageratamente? - guardingo, coi soli Esposito e Folorunsho a costituire il reparto avanzato. Una strategia troppo passiva contro un avversario, tra l’altro, reduce dall’impegno infrasettimanale di Coppa Italia?
“Io credo che Pisacane abbia fatto giocare la squadra con un occhio - o forse due - rivolto alla classifica. D’altronde un punticino non sarebbe stato certo da buttare via. Poi sull’1-2, nel finale, le ha tentate tutte per raddrizzare il match. Mi sembra chiaro che il Cagliari abbia impostato la gara con l’obiettivo di non perderla: affrontava un avversario forte, che ha scelto di rispettare. Certo, poi a fine partita, a bocce ferme, uno può anche ipotizzare che si sarebbe potuto giocare in modo diverso, con più coraggio e con più spirito propositivo. Ma ripeto: il pareggio - che di fatto si era quasi materializzato - sarebbe stato accolto con soddisfazione da tutto il clan rossoblù.”
Quanto hanno influito nelle scelte tattiche di Pisacane le assenze di elementi chiave del centrocampo come Deiola, Mazzitelli e Gaetano?
“Probabilmente con Gaetano in campo sarebbe stata tutta un’altra partita. Tra l’altro oggigiorno i migliori registi sono proprio quei giocatori che in passato avevano giostrato da trequartisti. Gaetano in quel ruolo lo vedo ancora un po’ timido, ma si vede che sta crescendo settimana dopo settimana. Comunque questo Cagliari ha nel suo DNA l’attitudine a rubare palla e a lanciarsi in contropiede, sfruttando soprattutto il dinamismo e l’esuberanza di Palestra: un ragazzo che sta facendo una stagione straordinaria.”
Occhi puntati sulla prossima gara dei rossoblù, programmata per domenica all’Arena Garibaldi contro il Pisa. Che partita sarà?
“Un match molto delicato specialmente per il Pisa, che è ormai all’ultima spiaggia: i toscani si giocheranno il tutto per tutto, e questo potrebbe essere un grosso vantaggio per il Cagliari. A volte quando sei costretto a vincere puoi incappare in partite balorde, che ti sfuggono di mano e che poi non riesci più a gestire sotto l’aspetto psicologico. Attenzione, però: la gara sarà estremamente importante pure per i rossoblù, che non dovranno e non potranno fallirla.”