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Gianni De Biasi: "Il Cagliari ha scelto di rispettare il Como, sacrificando un po' della sua brillantezza. Ma a Pisa dovrà scendere in campo con l'idea di 'aggredire' la partita con piglio autoritario"

Gianni De Biasi: "Il Cagliari ha scelto di rispettare il Como, sacrificando un po' della sua brillantezza. Ma a Pisa dovrà scendere in campo con l'idea di 'aggredire' la partita con piglio autoritario"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ieri alle 12:02Primo piano
di Matteo Bordiga

L’allenatore Gianni De Biasi, intervistato da Tuttocagliari.net, commenta la prestazione offerta da Caprile e compagni all’Unipol Domus contro il Como e, parallelamente, invita i rossoblù a suonare la carica domenica prossima contro il Pisa, in una gara “che bisognerà approcciare con piglio autoritario e prendere in mano fin dal primo minuto”.

Gianni, la sconfitta di ieri col Como brucia e non poco. Il Cagliari ha approcciato il match con un modulo e con un atteggiamento estremamente prudente, che ancora una volta non ha pagato. Sacrificare così tanto la fase offensiva era davvero necessario e strategicamente conveniente?

“Tutto dipende da quella che era l’idea di base di Pisacane. Va riconosciuto che il Como è una squadra che palleggia tanto e che, se le concedi spazio, ti buca. Diciamo che il tecnico del Cagliari ha mantenuto un baricentro molto basso e puntato sulle incursioni degli esterni, Palestra in primis. I rossoblù hanno mostrato grande rispetto per l’avversario e, forse, non hanno giocato con la brillantezza che li aveva contraddistinti in altre circostanze.

Resta il fatto che il Cagliari è una squadra e una società che ha futuro, grazie ai suoi tanti giovani e alle loro indiscusse potenzialità. Quindi faccio un plauso a Guido Angelozzi, persona che conosco bene. Secondo me ha fatto un buon lavoro nella costruzione dell’organico.”

Domenica si vola a Pisa per affrontare i toscani, ormai virtualmente sprofondati con entrambi i piedi in cadetteria.

“Ecco, e a Pisa bisognerà fare un altro tipo di partita. Bisognerà scendere in campo con la volontà di essere protagonisti, di aggredire i nerazzurri fin dal primo minuto per non fargli prendere coraggio. Tra l’altro il Pisa segna col contagocce: i sardi dovranno approcciare la gara senza timori e col chiaro obiettivo di mettere ulteriormente in difficoltà una compagine che, da par suo, è già in piena crisi.”