Il Pagellone del 2016 - Gli attaccanti: Farias sempre decisivo, bene Melchiorri e Borriello. Sau, più ombre che luci

30.12.2016 09:50 di Federico Paparusso   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Il Pagellone del 2016 - Gli attaccanti: Farias sempre decisivo, bene Melchiorri e Borriello. Sau, più ombre che luci

Terza ed ultima parte del Pagellone del 2016. Concludiamo andando ad analizzare l'anno degli attaccanti rossoblù.

Diego Farias 7,5 Qualche rara volta dà l'impressione di non essere in sintonia con la partita e di non poter pungere l'avversario. Spesso determinante, quando è in giornata diventa praticamente imprendibile. Devastante nell'uno contro uno. Deve migliorare sotto porta. E' lui l'uomo che ha risolto alcune gare decisive per sorti della stagione della squadra, come le vittorie in rimonta con Modena e quella contro il Sassuolo pochi giorni fa al Sant'Elia.

Marco Sau 6 Si era partiti pensando che potesse fare una caterva di gol nel campionato cadetto ripetendo la splendida annata targata Juve Stabia. Invece, si è reso protagonista di prestazioni altalenanti. Nel complesso dieci gol è un bottino abbastanza magro per uno come lui. In questa prima parte di stagione sono quattro i gol per l'attaccante di Tonara. Mezzo punto per in meno per il pessimo comportamento al momento della sostituzione nel match contro il Sassuolo.

Melchiorri 6,5 Se gli infortuni non l'avessero fermato, sarebbe uno dei miglior attaccanti italiani in circolazione. Corsa, impegno, determinazioni, nelle segue gare queste condizioni non mancano mai. In Serie B realizza otto reti in 25 partite. A Marzo si rompe il crociato e finisce la stagione in anticipo. Ma lui non molla e dopo nemmeno cinque mesi ritorna in campo esordendo in Serie A mettendo a segno il gol che permette al Cagliari di avere la meglio sulla Sampdoria. Poi non si ferma, portando la squadra a vincere a San Siro. Ma dieci giorni fa a Empoli il ginocchio già operato subisce una ricaduta dopo un contrasto. Buona guarigione Federico, tornerai più forte di prima.

Niccolò Giannetti 6,5 Arrivato in punta di piedi, nonostante il minutaggio non troppo alto riesce a mettere a segno la bellezza di dieci reti in Serie B in 29 partite giocate. Nella massima serie scende in campo appena dieci volte in match ormai già archiviati. Merita più spazio.

Borriello 6,5 Si presenta con un roboante poker all'esordio in maglia rossoblù contro la Spal. Fin qui ha timbrato ben sette volte il cartellino ed è stato più volte decisivo sia dal primo minuto che a gara in corso. Continuando così, raggiungerà sicuramente la doppia cifra.

Cerri 6,5 Nonostante le gerarchie, si fa valere con 24 presenze e condite da tre gol. Fondamentale nel lavoro sporco e nel far salire la squadra nei momenti di maggior difficoltà. Un ragazzo con elevati margini di crescita, continuando così potrà dire la sua in Serie A tra qualche tempo.

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