Le pagelle - Il Lykogiannis che non t'aspetti, la realtà-Carboni

01.07.2020 20:30 di Redazione TuttoCagliari.net   Vedi letture
Fonte: di Massimiliano Morelli
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Le pagelle - Il Lykogiannis che non t'aspetti, la realtà-Carboni

Cragno 7 - Bravo, sveglio, reattivo, padrone indiscusso dell'area di rigore, incolpevole sul gol felsineo, accantonato il dualismo con Olsen torna a mettere in crisi Roberto Mancini per il ruolo di numero 1 in azzurro.

Walukiewicz 6 - Un paio di sviste, ma ha vent'anni e gli si possono concedere. Importante al punto che quando s'infortuna cominciano i gesti apotropaici di molti tifosi.

Piscane (dal 65') 6 - E' acciaccato ma alla bisogna risponde "obbedisco" ed entra dando il suo contributo nel finale di gara.


Ceppitelli sv - S'infortuna subito, dannazione!

Lykogiannis (dal 24') 7 - La sgroppata che da il "la" al pareggio cagliaritano vale mezzo punto in più rispetto al voto che meriterebbe, il greco si adatta agli spostamenti della difesa e gioca la gara che non t'aspetti,

Carboni 7 - Pare un veterano, invece è alla seconda gara piena in serie A. Se qualcuno lo ha visto sbagliare un appoggio alzi la mano, a inizio partita la scivolata con gancio a uncino per sradicare il pallone dai piedi di un avversario fa vagheggiare un futuro da grande.

Mattiello 6 - In leggero calo rispetto alla gara col Torino, ma rispetta le consegne e in ogni caso si dimostra uomo più che affidabile.

Nandez 7 - Una spina nel fianco della retroguardia avversaria, salta l'uomo con facilità estrema, cala nel finale quando gli vengono affidati compiti difensivi.

Rog 6.5 - Tiene ,la mediana spesso senza neanche farsi notare, è garanzia per il presente e per il futuro. 

Pellegrini 6 - Gioca una gara di contenimento, limitando l'azione offensiva, Il giallo gli farà saltare la prossima sfida, nel mezzo bicchiere pieno vediamo l'opportunità di farlo rifiatare.

Ionita (dal 78') 6 - Gioca pochi minuti, la sufficienza è dettata dalla sua capacità di saper servire la causa, sempre e comunque.

Nainggolan 7 - Chi lo giudica sotto tono non si rende conto di quanto sia utile per la squadra quello che potrebbe tranquillamente essere considerato l'allenatore in campo.

Simeone 6.5 - Entra in doppia cifra (chi ci credeva a inizio stagione?) e porta in dote un punto prezioso per continuare a sognare.

Joao Pedro 6.5 - Da quando è ricominciato il campionato non è più Re Mida del gol, ma crea spazi per il compagno di reparto e tiene in costante apprensione le difese avversarie.

Zenga 6 - Sì, va bene, la sfortuna per gli infortuni di Ceppitelli e Walukiewic lo costringe a cambi forzati, ma nel finale di gara avrebbe potuto (e forse dovuto) far entrare anche le altre due sostituzioni possibili. Viste le risposte di Carboni dovrebbe osare di più con i Primavera a disposizione. E la freschezza di un attaccante nel finale sarebbe stata utile come quando a scala 40 aspetti la carta per chiudere e peschi il jolly.