Mazzitelli al Corsport: "Cagliari, adesso sì. Ho dovuto ambientarmi. Con Gaetano va alla grande. Sarebbe un errore credere di essere salvi. Pisacane ha un super futuro davanti"

Mazzitelli al Corsport: "Cagliari, adesso sì. Ho dovuto ambientarmi. Con Gaetano va alla grande. Sarebbe un errore credere di essere salvi. Pisacane ha un super futuro davanti"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
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di Redazione TuttoCagliari

Luca Mazzitelli, grande protagonista del lanciatissimo Cagliari di Fabio Pisacane, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Le sue parole: "Da comparsa a protagonista? Il calcio è bizzarro, la situazione può capovolgersi in poco tempo. Coem ho vissuto il periodo difficile? Sono arrivato dal Sassuolo, dove avevo giocato poco, non al top della condizione fisica e per questo ho pagato dazio. Mi sono attaccato al lavoro, ho messo il massimo impegno in ogni allenamento. Infine, mi ha dato una grande mano Pavoletti, che mi è stato vicino e mi ha incoraggiato. Ora le cose filano".

Sull'impresa con la Juve: "Una gioia immensa. Quando ho visto la punizione radente di Gaetano ho deciso di calciare, era l’unica cosa che avrei potuto fare. Mi sono girato e ho visto il pallone che fi lava via bene, che Perin era coperto. Poi, lo stadio è esploso". 

Poi è arrivato il gol al Verona: "Ma non sono un mediano? Noi centrocampisti accompagniamo spesso la manovra off ensiva. La vittoria sulla Juve resterà negli annali del Cagliari, ma quella con il Verona è stata ancora più importante, perché ci ha dato la consapevolezza di poter centrare il traguardo della salvezza".

Sulla lotta per non retrocedere: "Pensare di avercela già fatta, sarebbe l’errore più grande. Dobbiamo continuare così, a testa bassa, con la massima concentrazione".

Sulla sfida con la Roma: "Bella squadra, diretta da un allenatore bravissimo. In pochi mesi, Gasperini ha impresso la sua impronta. Se la giocherà sino alla fine con la Juventus per un posto in Champions"

Sull'arrivo al Cagliari: "Mai stato prima in Sardegna. Dopo il periodo iniziale di ambientamento, ora le cose vanno bene".

Sul suo ruolo: "«Giocando da centrale sei abituato ad avere la visione complessiva del campo, questo aiuta a interpretare le situazioni, a intuire come si svilupperà il gioco. Mi sto trovando benissimo".

Su Gaetano: "Che Gianluca avesse grandi capacità tecniche l’ho capito dopo due minuti di allenamento. Ma ora sta avendo una grande continuità di rendimento. Una bella intuizione".

Su Pisacane: "Mi ha colpito la sua forte personalità, ha superato momenti diffi cili dovuti ai gravi infortuni di Belotti, Felici e non solo. Come tutti noi, sta crescendo, ha un futuro luminoso davanti".