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Pasquale Domenico Rocco: "La gara col Pisa può rappresentare la vera svolta della stagione del Cagliari: vincerà chi avrà più forza mentale. In ogni caso mi complimento con Pisacane: questa squadra grintosa e resiliente porta la sua firma"

Pasquale Domenico Rocco: "La gara col Pisa può rappresentare la vera svolta della stagione del Cagliari: vincerà chi avrà più forza mentale. In ogni caso mi complimento con Pisacane: questa squadra grintosa e resiliente porta la sua firma"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 14:51Primo piano
di Matteo Bordiga

L’ex centrocampista del Cagliari - e del Pisa, prossimo avversario dei sardi - Pasquale Domenico Rocco affida ai microfoni di Tuttocagliari.net le sue riflessioni sul momento attraversato dai ragazzi di Pisacane e sulle ultime prestazioni di Caprile e compagni, che hanno fruttato tre sconfitte e due pareggi.

Pasquale, che impressione le ha fatto il Cagliari dell’ultimo mese e mezzo? Dopo una serie di tre vittorie consecutive c’è stata una brusca frenata da parte della compagine isolana.

“In effetti sì. Dopo la vittoria sul Verona ero convinto che la squadra avesse le carte in regola per continuare a volare e a collezionare risultati positivi. Invece c’è stata un’inversione di tendenza: soprattutto la gara col Lecce ha notevolmente raffreddato gli entusiasmi. Rinnovo comunque i miei complimenti a Pisacane, perché non è affatto facile per un allenatore incidere così tanto già alla sua prima stagione su una panchina di serie A. Guardo sempre con grande piacere le partite del Cagliari, che mette in campo una 'garra' e una determinazione ammirevoli. Inoltre quest’anno non è assolutamente semplice centrare la salvezza, perché ogni partita è una montagna da scalare e ogni punto è una conquista, un premio che richiede fatica e sudore: lo stesso Pisa, che sembra già condannato alla serie B, tutte le domeniche vende carissima la pelle. Tra l’altro io sono un doppio ex, e sia con la maglia nerazzurra che coi quattro mori sul petto ho vissuto delle emozioni indimenticabili. In particolare mi piace ricordare che l’Arena Garibaldi è un campo storicamente amico dei colori rossoblù: proprio lì infatti nel 1990, sotto la guida di Claudio Ranieri, conquistammo la promozione matematica in serie A.”

A proposito del Pisa: che partita si aspetta dopodomani tra i toscani e i sardi?

“Sicuramente una bella partita, resa ancora più emozionante dalla tensione che si avvertirà in campo a causa dell’importanza della posta in palio. Prevarrà chi avrà la forza mentale di tenere botta e di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti. Quel che è certo è che stiamo parlando di una gara spartiacque: se il Pisa non dovesse riuscire a fare punti la sua situazione si aggraverebbe forse irrimediabilmente, mentre il Cagliari in caso di successo imprimerebbe alla sua stagione la svolta decisiva. In ogni caso mi sento di rinnovare l’apprezzamento per il lavoro fin qui svolto da Pisacane: l’intensità e la qualità con le quali gioca il Cagliari portano la sua firma, e sono frutto della mentalità che il tecnico ha saputo trasmettere in questi suoi primi otto mesi alla guida della formazione isolana.”