Turchia, il ct Montella: "Talenti turchi da tenere d'occhio? A Cagliari c'è Kiliçsoy"
Il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport. Le sue considerazioni: "Ormai vivo con un trolley in mano? Sì, mi attendono lunghi giri in Spagna, Inghilterra e Germania nei prossimi giorni. Ma prima c’è Juve-Galatasaray".
Sulla disfatta bianconera in Turchia: "Se mi aspettavo una gara d'andata così? Sinceramente non mi aspettavo un risultato di questo tipo, ma la verità è che sono sempre gli episodi che indirizzano le partite. Fino ad un certo punto c’è stato molto equilibrio. Ma non mi sorprende la forza del Galatasaray: è una grande squadra, che sta acquisendo una mentalità internazionale. È stata una partita decisa dall’espulsione di Cabal: il Gala ha saputo sfruttare molto bene la superiorità numerica. Chi è più forte tra Juve e Galatasaray? Non mi esprimo sulla superiorità di una o dell’altra. Sono felice se le squadre turche vanno avanti: ci aiutano tantissimo nel consolidamento di un livello d’esperienza alto. Ecco, poi è chiaro che guardi la Juve con occhi diversi visto che c’è Yildiz".
Su Yildiz: "Il mese di febbraio non è stato positivo? Quando si gioca tanto ci sono alti e bassi normali: a livello fisico e mentale puoi pagare dazio. Yildiz ha bisogno di più assistenza davanti, ma è un giocatore di altissimo livello. Se la Juve funziona, sono certo che possa migliorare ancora".
Sul gap tra il calcio turco e quello italiano: "Distanze assottigliate tra il calcio italiano e quello turco? Mi limito a dire che in Turchia c’è molto più protezionismo per i talenti nazionali: si possono iscrivere al massimo 14 stranieri in rosa, ma l’input legato allo sviluppo del movimento deriva dalle medio-piccole. Hanno una nuova mentalità, tengono davvero ai giovani: poi non tutti sono pronti, ma si impegnano tanto per lanciarli".
Su Yilmaz: "A livello fisico ha una forza impressionante: può giocare in qualsiasi ruolo. Ha fatto il centravanti, il terzino, da esterno destro e pure a sinistra. È veramente un giocatore moderno".
Sui talenti turchi: "Se ci sono talenti turchi da tenere d’occhio nel breve periodo? In Italia c’è Kiliçsoy a Cagliari. E dico una cosa: ce ne saranno sempre di più di giocatori così. Sono fiducioso che le cose possano migliorare ancora: il movimento calcistico turco sta crescendo tantissimo"