Atalanta, doppia cessione. Corriere Bergamo: "Da Ederson e Palestra, 100 milioni in cassa per il 4-3-3 di Sarri"

Atalanta, doppia cessione. Corriere Bergamo: "Da Ederson e Palestra, 100 milioni in cassa per il 4-3-3 di Sarri"
Oggi alle 10:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Le possibili cessioni di Ederson e Palestra possono finanziare la rivoluzione tattica di Sarri, tra nuovi innesti e il passaggio al 4-3-3.

"Da Ederson e Palestra, 100 milioni in cassa per il 4-3-3 di Sarri" titola stamattina il Corriere Bergamo.

Atalanta, il tesoretto di Ederson e Palestra per il progetto Sarri

 

L’Atalanta si prepara a una profonda trasformazione tecnica e tattica in vista della prossima stagione. In attesa di definire ufficialmente la situazione legata a Raffaele Palladino, a Bergamo cresce la convinzione che il futuro della squadra passerà attraverso il 4-3-3, sistema di gioco che porta inevitabilmente la firma di Maurizio Sarri.

Come sottolinea il Corriere Bergamo, non si tratterebbe soltanto di un cambio di modulo rispetto alla tradizionale difesa a tre utilizzata negli ultimi anni, ma di una vera e propria evoluzione dell’identità calcistica nerazzurra. Al centro del nuovo progetto ci sarebbe soprattutto la mediana, reparto considerato fondamentale nella filosofia dell’allenatore toscano.

Per costruire il suo centrocampo ideale, Sarri avrebbe bisogno di un regista capace di dettare i tempi di gioco, di una mezzala tecnica e di un interno con caratteristiche più fisiche. In questo contesto, Ederson sarebbe stato il profilo perfetto per completare il reparto, ma il brasiliano appare ormai destinato al Manchester United. L’operazione dovrebbe garantire all’Atalanta circa 45 milioni di euro.

A questi potrebbe aggiungersi una seconda importante entrata derivante dall’eventuale cessione di Marco Palestra. Per l’esterno nerazzurro si continua a parlare di una valutazione vicina ai 50 milioni di euro, cifra che consentirebbe alla società di affrontare il mercato con un budget molto rilevante.

Centrocampo e difesa al centro della rivoluzione nerazzurra

Il nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli è già al lavoro per individuare i rinforzi necessari. Tra i nomi seguiti figura Lucas Da Cunha, centrocampista del Como apprezzato per la capacità di abbinare qualità tecnica e dinamismo. La trattativa, tuttavia, si presenta complessa anche perché il giocatore avrebbe la possibilità di disputare la Champions League con il club lariano.

Un altro profilo particolarmente gradito è quello di Arthur Atta. Il centrocampista dell’Udinese viene considerato uno dei migliori interpreti del ruolo e la sua valutazione sarebbe già salita fino a circa 40 milioni di euro.

Nel nuovo assetto tattico potrebbero trovare spazio anche i veterani Marten De Roon e Mario Pasalic. L’olandese potrebbe essere adattato persino in difesa, mentre il croato continua a rappresentare una preziosa risorsa grazie alla sua versatilità.

Grande attenzione anche alla situazione di Lazar Samardzic. Dopo una stagione vissuta tra alti e bassi e senza una collocazione tattica definitiva, il serbo potrebbe diventare uno dei principali beneficiari dell’arrivo di Sarri. Il tecnico potrebbe infatti valorizzarne le qualità trasformandolo in una pedina centrale del nuovo progetto, evitando così alla società ulteriori investimenti sul mercato.

Per quanto riguarda la difesa, la priorità resta l’inserimento di almeno due centrali. Giorgio Scalvini e Isak Hien rappresentano le certezze da cui ripartire, ma il club osserva con interesse anche Mario Gila, difensore della Lazio che piace particolarmente a Sarri e che è seguito pure dal Napoli.

Sugli esterni, invece, il passaggio alla difesa a quattro potrebbe favorire profili come Bernasconi e lo stesso Palestra, considerati particolarmente adatti al nuovo sistema. In caso di partenza del giovane laterale, però, la dirigenza sarebbe chiamata a individuare un sostituto all’altezza.

Anche in attacco le idee sembrano piuttosto chiare. Nikola Krstovic e Gianluca Scamacca vengono considerati punti fermi del reparto offensivo e dovrebbero alternarsi nel corso della stagione. Alle loro spalle potrebbero agire Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori, due giocatori in grado di muoversi liberamente su tutto il fronte offensivo e perfettamente compatibili con il calcio richiesto da Sarri.

Tra le alternative figura anche Zalewski, che nell’ultima stagione ha mostrato di poter interpretare efficacemente diversi ruoli offensivi, offrendo ulteriori soluzioni tattiche alla nuova Atalanta.