Avellino, Di Paolo può essere l'arma a sorpresa di Nesta contro la Sampdoria
«Nesta studia nuovi assetti», titola Il Mattino, che fa il punto sull'Avellino alla vigilia della settimana che porterà alla ripresa del campionato.
I biancoverdi torneranno al lavoro questo pomeriggio al Partenio Lombardi, con la seduta ancora aperta ai tifosi. Terminata la sosta di due settimane, l'attenzione sarà tutta sulla partita di venerdì sera alle 20.30 contro la Sampdoria.
Avellino, Nesta ritrova l'abbondanza
Il tecnico dovrà fare i conti con alcune assenze. In difesa mancherà Cancellotti, mentre Simic difficilmente riuscirà a rientrare tra i convocati. Moruzzi e Faticanti, impegnati con l'Under 21, torneranno invece soltanto martedì.
Per il resto, Nesta avrà diverse alternative tra cui scegliere. Sulla corsia sinistra si profila una staffetta tra Sala e Moruzzi, mentre i dubbi maggiori riguardano il centrocampo.
Le indicazioni positive arrivate dall'amichevole disputata a Castel Volturno contro il Napoli hanno rilanciato soprattutto le candidature di Palmiero e Sounas. Il primo non parte titolare dalla vittoria casalinga contro il Vicenza, mentre il centrocampista greco finora è sempre entrato dalla panchina.
Palmiero può tornare titolare
Tra i due è Palmiero ad avere maggiori possibilità di essere rilanciato dall'inizio. Se Nesta decidesse di confermare il 3-5-2, però, il suo inserimento obbligherebbe uno tra Di Maggio, Palumbo e Besaggio a lasciare spazio.
Davanti, infatti, Cheddira e Russo vengono considerati difficilmente sacrificabili.
Dal 4-3-2-1 al 3-4-3: le prove di Nesta
Il test contro il Napoli ha offerto a Nesta l'occasione per sperimentare qualcosa di diverso. Nel secondo tempo, dominato dai biancoverdi contro un avversario ridotto numericamente, l'Avellino ha alternato il 4-3-2-1 e il 3-4-3.
Non necessariamente si tratta di soluzioni destinate a sostituire il 3-5-2. Potrebbero diventare, piuttosto, armi da utilizzare a seconda delle caratteristiche dell'avversario o dell'andamento della partita.
Con il passaggio al 4-3-2-1, uno tra Enrici e Venturi potrebbe lasciare la formazione. In questo modo Palmiero avrebbe spazio davanti alla difesa senza costringere Nesta a rinunciare a uno degli attuali centrocampisti: Palumbo potrebbe infatti essere avanzato accanto a Russo, alle spalle di Cheddira o Favilli.
Anche il 3-4-3 tra le alternative
Un'altra strada conduce al 3-4-3. In questo caso sarebbe il centrocampo a perdere un elemento, con Di Maggio o Sala tra i possibili sacrificati. Il tridente potrebbe essere composto da Russo a sinistra, Di Paolo o Adamo a destra e uno tra Cheddira e Favilli come riferimento centrale.
Le prove effettuate contro il Napoli hanno dato risposte interessanti, ma sarà il campionato a rappresentare il vero banco di prova.
La Samp può spingere Nesta al cambio di modulo
Anche le scelte della Sampdoria potrebbero incidere sulle decisioni di Nesta. Nell'ultimo test contro la Primavera, terminato 0-0, la formazione di Bernardo Corradi si è disposta con il 4-2-3-1.
I blucerchiati hanno utilizzato Vindahl tra i pali, Di Pardo e Mbabu sulle fasce e Ferrari-Delli Carri al centro della difesa. In mediana hanno giocato Henderson e Verschaeren, mentre davanti Karamoh e Insigne hanno agito ai lati, con Tutino alle spalle di Lauritsen.
Se Corradi dovesse riproporre lo stesso assetto venerdì sera, Nesta potrebbe valutare concretamente l'abbandono della difesa a tre e presentare un Avellino diverso alla ripresa del campionato.
