Bruno: "Inter più forte, ma il calcio è Paz. Fabregas ha riprodotto il gioco del Barcellona suo e dei suoi compagni di merende a centrocampo"

Bruno: "Inter più forte, ma il calcio è Paz. Fabregas ha riprodotto il gioco del Barcellona suo e dei suoi compagni di merende a centrocampo"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

Intervistato da La Repubblica, l'ex difensore di Como, Toro, Lecce e Fiorentina, Pasquale Bruno, ha parlato della splendida squadra lariana allenata magnificatamente da Cesc Fabregas, che stasera affronterà l'Inter nella semifinale d'andata di Coppa Italia e sabato prossimo sfiderà il Cagliari alla Unipol Domus. Le sue parole sintetizzate da TuttoCagliari.net: 

"Vedi giocare Nico Paz e capisci cosa è veramente il calcio. Chi mi piace nel Como di oggi, oltre all’argentino? Mi piace che sono tutti giovani e con un fisico normale, non giganti. Sono convinto che i grandi calciatori abbiano una statura media, un passo, un’eleganza, una tecnica che chi è troppo alto non può avere. Fabregas ha riprodotto il gioco del Barcellona suo e dei suoi compagni di merende a centrocampo. Solo i difensori sono altissimi: ormai sembra che se non sei almeno 1,90 là dietro non puoi trovare spazio. Ma mi chiedo: Fabio Cannavaro, che è 1,76, oggi non potrebbe giocare ad alti livelli? Ma li vedete i difensori di adesso?".

Sulla sfida di stasera: "Il Como affronta l’Inter? La più forte d’Italia, non si discute. Che ha 10 punti di vantaggio in campionato ma in Champions è uscita con il Bodø, una squadra normale. E questo fa riflettere. Certo i norvegesi sono ben organizzati e corrono tanto ma anche ai miei tempi gli altri andavano più veloce di noi. Però le squadre italiane avevano i fuoriclasse che facevano la differenza. Non voglio vincere facile con Maradona, ma insomma abbiamo portato a casa un Mondiale nel 2006 tenendo in panchina uno tra Totti e Del Piero. Se questa sera tifo Como? Certo. Sopra a tutto ci sono il Torino, la mia vita, e il Lecce, la squadra della mia città. Ma poi c’è il Como. Quella maglia mi ricorda un gruppo favoloso".