Cairo verso il 23° esonero. La Stampa: "Toro, capolinea Baroni. D’Aversa in pole"
"Toro, capolinea Baroni. D’Aversa in pole". Così titola La Stampa in prima pagina. Nella prima sportiva. "Tempo scaduto". Il Toro crolla a casa Genoa: salta la panchina di Baroni. D’Aversa traghettatore per allontanare la paura della B. Tecnico e squadra contestati a Marassi e al rientro al Filadelfia. 23° esonero di Cairo.
Il Torino è passato in pochi mesi dall’ambizione europea alla lotta per restare in Serie A. Il 3-0 incassato sul campo del Genoa nello scontro diretto ha certificato una crisi ormai evidente, sia nei numeri sia nelle prestazioni. Una battuta d’arresto pesante, maturata senza reazione e con errori difensivi che si ripetono, che rappresenta il settimo passo falso nelle ultime dieci partite e il tredicesimo su 26 giornate complessive.
La classifica ora preoccupa seriamente. In attesa della sfida tra Fiorentina e Pisa, il margine sulla zona retrocessione rischia di assottigliarsi fino a tre punti. Uno scenario impensabile a inizio stagione, quando la società aveva deciso di voltare pagina: esonerato Vanoli al termine dello scorso campionato, il club aveva affidato la panchina a Marco Baroni, rinnovando anche l’organico con l’obiettivo dichiarato di alzare l’asticella.
Il progetto, però, non ha prodotto i risultati attesi. E così il presidente Urbano Cairo si prepara a un nuovo cambio tecnico: sarebbe il 18° allenatore della sua gestione, con un totale di 23 esoneri in vent’anni.
Salvo sorprese, la scelta dovrebbe ricadere su Roberto D’Aversa, nome già accostato ai granata nelle ultime settimane in caso di ribaltone. Il tecnico è pronto a firmare un accordo fino a giugno, con un premio consistente legato alla permanenza in Serie A. Fondamentale anche la presenza del vice Sullo, figura di esperienza che ha lavorato a lungo con Ventura e che conosce bene l’ambiente torinese fin dai tempi del ritorno nella massima serie nel 2012, durante l’era Cairo e la gestione sportiva di Petrachi.
Nelle scorse ore si sarebbe svolto un incontro a Milano per definire gli ultimi dettagli e avviare immediatamente il nuovo corso. Baroni, intanto, dopo il pesante ko di Marassi è rimasto in silenzio, così come la dirigenza. Al rientro dalla trasferta, il tecnico non ha rilasciato dichiarazioni nemmeno ai tifosi che lo hanno atteso al Filadelfia.
Per il Torino è il momento di reagire. L’obiettivo ora non è più inseguire l’Europa, ma interrompere una spirale negativa che ha riportato la squadra nel pieno della lotta salvezza.