Caprile non parte per fare la riserva in una big. Ecco i punti fermi del Cagliari

Caprile non parte per fare la riserva in una big. Ecco i punti fermi del CagliariTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Cagliari vuole ripartire dall’ossatura della scorsa stagione: Caprile valuta solo un ruolo da titolare, mentre diversi big restano centrali nel progetto.

Il Cagliari sta iniziando a delineare la struttura della squadra che affronterà il prossimo campionato, individuando quei giocatori considerati fondamentali per garantire continuità al progetto tecnico.

Il Cagliari vuole mantenere la base della squadra

 

Tra i nomi più chiacchierati sul mercato - riferisce il Corriere dello Sport -  c’è senza dubbio Elia Caprile. Le prestazioni offerte nelle ultime stagioni hanno attirato l'interesse di diverse società, sia italiane sia straniere. Nonostante i numerosi sondaggi, la posizione del portiere appare chiara: l'eventuale trasferimento verrà preso in considerazione soltanto di fronte alla possibilità di ricoprire un ruolo da titolare. L'idea di lasciare la Sardegna per accomodarsi in panchina in una grande squadra non sembra infatti rientrare nei suoi piani.

Diversa la situazione di Marco Palestra, il cui futuro appare orientato verso palcoscenici di livello superiore dopo l'ottima crescita mostrata negli ultimi mesi e il ritorno all'Atalanta.

Da Mina a Esposito, i punti fermi del progetto

Per il resto, il Cagliari punta a conservare gran parte dell'ossatura che ha garantito risultati importanti nell'ultima stagione. Tra i punti di riferimento figurano Ze' Pedro, Yerry Mina e il giovane Rodriguez, considerati elementi centrali del reparto difensivo.

A centrocampo e in attacco restano figure di primo piano Alessandro Deiola e Sebastiano Esposito. Quest'ultimo continua ad attirare l'attenzione di numerosi club grazie al rendimento mostrato nell'ultimo campionato. Le sette reti realizzate gli hanno permesso di chiudere la stagione da miglior marcatore rossoblù, aumentando inevitabilmente il suo valore sul mercato.

La dirigenza è consapevole che ogni giocatore abbia un prezzo, ma l'intenzione è quella di preservare il più possibile il nucleo principale della squadra. L'obiettivo è costruire un Cagliari competitivo e dare a Fabio Pisacane una base solida da cui ripartire nella prossima stagione.