Hellas, è fatta per Compagnon. Ora va valutato Bowie. Anche il Cagliari interessato a Cheddira
L'Hellas Verona punta a rafforzare il reparto offensivo per costruire una squadra capace di lottare ai vertici della Serie B. Dopo l'ultima amichevole del ritiro di Folgaria, vinta 1-0 contro la Dolomiti Bellunesi, l'allenatore Marco Baroni ha indicato con chiarezza il traguardo da raggiungere in termini realizzativi: la squadra dovrà arrivare a quota 60 gol per poter competere concretamente per il ritorno in Serie A.
Cheddira e Mulattieri nel mirino del Verona
Pur sottolineando che la produzione offensiva coinvolge tutto il collettivo, il tecnico si aspetta inevitabilmente un contributo decisivo dagli attaccanti. Per questo motivo la dirigenza è al lavoro su due profili ben precisi: Walid Cheddira e Samuele Mulattieri.
La pista più calda è quella che porta a Cheddira. I contatti con il Napoli sono già stati avviati, anche se la concorrenza non manca. Sul centravanti italo-marocchino si sono mossi anche Frosinone, che lo riabbraccerebbe volentieri, Padova, mentre in Serie A hanno manifestato interesse Cagliari e Parma.
L'attaccante si trova attualmente a Dimaro, dove è stato aggregato al gruppo azzurro dopo l'infortunio di Lorenzo Lucca, ma il suo futuro appare destinato a essere lontano da Napoli. Per acquistarlo a titolo definitivo servono 4 milioni di euro, cifra sulla quale il direttore sportivo Sean Sogliano sta cercando di trovare un'intesa con il club partenopeo. La società veronese, intanto, sta preparando un'offerta dettagliata.
Un eventuale ritorno in Serie B riporterebbe Cheddira nel campionato in cui fu protagonista con il Bari nella stagione 2022-23, culminata con la finale playoff per la promozione. Tra i ricordi più significativi c'è anche la tripletta realizzata al Bentegodi contro il Verona in Coppa Italia, oltre alla partecipazione con il Marocco protagonista dello storico cammino fino alla semifinale dei Mondiali in Qatar.
L'Hellas, forte degli ottimi rapporti con il Napoli, continua quindi a spingere per assicurarsi un attaccante in grado di offrire diverse soluzioni tattiche a Baroni, sia nel 4-2-3-1 provato durante il ritiro sia in eventuali varianti come il 4-3-3 o il 4-4-2.
Baroni aspetta i rinforzi per l'attacco
Diversa la situazione relativa a Samuele Mulattieri. L'attaccante è rientrato al Sassuolo dopo il prestito al Deportivo La Coruña, esperienza conclusa con la promozione nella Liga. Il suo nome si intreccia con quello di Kieron Bowie, centravanti seguito proprio dal Sassuolo e anche dal Cagliari.
Il Verona valuta Bowie almeno 10 milioni di euro e, nei dialoghi tra i club, potrebbe trovare spazio anche il profilo di Mulattieri. L'attaccante conosce molto bene la Serie B, campionato conquistato sia con il Frosinone sia con lo stesso Sassuolo, caratteristiche che lo rendono un'opzione molto gradita alla dirigenza gialloblù.
Nel frattempo è atteso anche l'annuncio ufficiale dell'arrivo di Mattia Compagnon dal Venezia. L'esterno mancino, impiegabile soprattutto partendo dalla fascia destra, allargherà le possibilità offensive della squadra. Lo stesso Baroni ha accolto con favore il suo imminente approdo: «Sono contento, per come giochiamo abbiamo bisogno di esterni».
L'obiettivo del tecnico è costruire un Verona capace di segnare con continuità. Per riuscirci, il mercato offensivo resta una priorità e i nomi di Cheddira e Mulattieri continuano a occupare le prime posizioni nella lista dei desideri dell'Hellas.
