I due ex compagni osservati speciali del ct Mancini. Gazzetta: "Pisilli-Romano, tra Roma e Cagliari una sfida azzurra",

I due ex compagni osservati speciali del ct Mancini. Gazzetta: "Pisilli-Romano, tra Roma e Cagliari una sfida azzurra",
Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Roma-Cagliari, Gazzetta racconta la sfida tra Pisilli e Romano, osservati da Mancini. Il centrocampista rossoblù torna all'Olimpico dopo la cessione dalla Roma.

"Pisilli-Romano, tra Roma e Cagliari una sfida azzurra", titola questa mattina La Gazzetta dello Sport, accendendo i riflettori sul confronto tra due giovani centrocampisti che conoscono molto bene l'ambiente di Trigoria. Niccolò Pisilli e Alessandro Romano, un tempo compagni nelle giovanili giallorosse, potrebbero ritrovarsi uno di fronte all'altro nella sfida di questa sera all'Olimpico. Un incrocio particolarmente interessante anche in prospettiva Nazionale, considerando l'attenzione che il commissario tecnico Roberto Mancini riserva a entrambi.

Roma-Cagliari, Mancini osserva Pisilli e Romano

Il ct azzurro potrebbe assistere direttamente alla partita dell'Olimpico, ma in ogni caso seguirà con attenzione la prestazione dei due centrocampisti. Romano ha già avuto l'opportunità di esordire con la Nazionale maggiore durante l'ultima finestra dedicata alla Nations League, mentre Pisilli avrebbe potuto ricevere una convocazione se non fosse stato impegnato con l'Under 21 nelle decisive partite di qualificazione all'Europeo. Mancini ha infatti preferito lasciare il centrocampista romanista a disposizione del selezionatore Silvio Baldini. I due giocatori rappresentano profili sui quali il commissario tecnico potrebbe costruire parte del futuro centrocampo italiano.

Romano contro Pisilli, da amici a Trigoria ad avversari all'Olimpico

La sfida avrà anche un significato personale. Pisilli e Romano hanno condiviso diverse stagioni nel settore giovanile della Roma, sviluppando un rapporto di amicizia e stima reciproca. Questa sera potrebbero ritrovarsi direttamente a confronto anche sul piano tattico. Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, Gian Piero Gasperini potrebbe affidare proprio a Pisilli il compito di seguire Romano, nell'ambito delle marcature individuali che caratterizzano il sistema di gioco dell'allenatore giallorosso. Un possibile duello che aggiungerebbe ulteriore interesse al ritorno del centrocampista del Cagliari nella Capitale.

Cagliari, Romano è il rimpianto della Roma: ceduto per 5 milioni più bonus

Il quotidiano dedica particolare attenzione anche alle circostanze che hanno portato Romano a lasciare la Roma durante l'ultima sessione estiva di mercato. Il centrocampista italo-svizzero era arrivato a Trigoria nel 2022 per appena 70 mila euro, grazie a un'intuizione di Vincenzo Vergine, allora responsabile del settore giovanile romanista e oggi al Milan. La sua cessione al Cagliari ha successivamente garantito alla Roma 5 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi altri 1,5 milioni di bonus. Una valutazione ritenuta contenuta rispetto alle prospettive del giocatore. Ma, secondo la ricostruzione della Gazzetta, l'aspetto maggiormente rimpianto nell'ambiente giallorosso riguarda soprattutto le condizioni dell'operazione. La Roma, infatti, non avrebbe inserito né un diritto di riacquisto né una percentuale su un'eventuale futura rivendita, rinunciando così alla possibilità di beneficiare direttamente di una successiva valorizzazione del centrocampista.

Romano, la scelta del trasferimento definitivo dopo lo Spezia

Prima dell'approdo al Cagliari, Romano aveva attirato l'interesse anche di altre società. Dopo l'esperienza in prestito allo Spezia, però, il giocatore aveva espresso una preferenza precisa: lasciare eventualmente la Roma soltanto attraverso un trasferimento definitivo. Una scelta dettata dalla volontà di trovare un progetto nel quale poter crescere e ottenere maggiore continuità. Nella stagione precedente, Gasperini gli aveva già concesso l'esordio in prima squadra, utilizzandolo per alcuni minuti nelle partite contro Lecce e Sassuolo. Adesso Romano torna all'Olimpico con la maglia del Cagliari, da possibile protagonista di una sfida che potrebbe metterlo direttamente di fronte all'amico Pisilli e offrire a Mancini nuove indicazioni sul futuro della Nazionale.