Dall’esterno del Cagliari a Pio e Pisilli. Corsport: "Nuova Palestra azzurra. Ricominciamo"

Dall’esterno del Cagliari a Pio e Pisilli. Corsport: "Nuova Palestra azzurra. Ricominciamo"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Nuova Palestra azzurra", titola il Corriere dello Sport a pagina 6. Dall’esterno del Cagliari a Pio e Pisilli: ricominciamo. Mancano numeri dieci, centrali ed esterni dal dribbling facile. Ma c’è una base di giovani con cui costruire il ciclo 2030. 

Il futuro dell’Italia passa dai giovani che Gennaro Gattuso ha avuto il coraggio di lanciare nell’ultimo ciclo azzurro. Al netto delle polemiche e dei processi mediatici, il patrimonio lasciato dal CT uscente è soprattutto nella fiducia data ai talenti emergenti.

Pio Esposito era già stato gettato nella mischia a settembre nel tentativo di rimonta sulla Norvegia e ha trovato il suo primo gol in Nazionale addirittura prima di sbloccarsi in Serie A con l’Inter.

Tra i segnali più forti c’è anche la crescita di Marco Palestra, inserito nel gruppo per i playoff e fatto debuttare a Bergamo contro l’Irlanda del Nord. L’idea di Gattuso era chiara: utilizzarlo anche nella possibile finale in Galles, gara immaginata su ritmi di ripartenza e spazi aperti.

Nella sfida più bloccata con la Bosnia la scelta iniziale è ricaduta su Matteo Politano, ma l’ingresso di Palestra dopo l’intervallo ha impressionato per personalità, corsa e forza fisica. Un indizio ulteriore della fiducia del CT era arrivato già a Bergamo, quando per portarlo in panchina era stato lasciato fuori Andrea Cambiaso.

Altro profilo destinato a pesare nel nuovo corso è Niccolò Pisilli, cresciuto grazie alle prestazioni convincenti con la Roma.

Gattuso aveva mostrato coraggio anche con Giovanni Leoni, classe 2006, convocato già a settembre dopo il trasferimento dal Parma al Liverpool, ma fermato dal grave infortunio al ginocchio. l prossimo CT avrà comunque una base da cui ripartire: Pio Esposito, Palestra e Pisilli, senza dimenticare Moise Kean, reduce da una striscia di sei partite consecutive in gol.

A centrocampo le alternative dipenderanno molto anche dal recupero di Nicolò Rovella, frenato da pubalgia e successivamente dalla frattura della clavicola, e dalla crescita di Samuele Ricci, penalizzato in azzurro da una stagione complicata al Milan.

In agenda restano poi altri giovani profili come Honest Ahanor, Michael Kayode, Antonio Vergara e Davide Bartesaghi.