Festa rossoblù al Santissima Annunziata. La Nuova Sardegna: "Trepy lascia la Terapia intensiva e regala le magliette rossoblù"

Festa rossoblù al Santissima Annunziata. La Nuova Sardegna: "Trepy lascia la Terapia intensiva e regala le magliette rossoblù"
Oggi alle 08:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Migliorano le condizioni di Trepy: il giocatore del Cagliari ha lasciato la Terapia intensiva per Pneumologia e ha ringraziato i sanitari con alcune maglie.

Arrivano segnali sempre più incoraggianti sulle condizioni di Yael Trepy. Il giovane calciatore del Cagliari, ricoverato dopo aver rischiato la vita per annegamento in piscina, ha superato la fase più delicata e ha potuto lasciare la Terapia intensiva.

Trepy lascia la Terapia intensiva: condizioni in netto miglioramento

La notizia trova ampio spazio su La Nuova Sardegna, che apre la prima pagina con il titolo: "Trepy lascia la Terapia intensiva e regala le magliette rossoblù". All'interno, a pagina 6, il quotidiano titola: "Festa rossoblù in Terapia intensiva. Trepy sulla strada della guarigione".

Secondo quanto raccontato nell'approfondimento firmato da Andrea Sini, il quadro clinico del ventenne francese ha registrato un'evoluzione positiva dopo i giorni di forte apprensione seguiti all'incidente.

Il trasferimento nel reparto di Pneumologia

Trepy era stato assistito nel reparto di Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Giovedì pomeriggio, grazie al miglioramento delle sue condizioni, è stato trasferito in Pneumologia alle Cliniche universitarie di viale San Pietro, struttura diretta dal professor Pietro Pirina.

Il calciatore non necessita più del livello di assistenza garantito dalla Terapia intensiva. Nel nuovo reparto proseguiranno le cure, con particolare attenzione al controllo della funzionalità respiratoria.

Trepy ha già iniziato il lavoro con il fisioterapista

A illustrare i progressi compiuti dal giocatore è stata Stefania Milia, direttrice della Terapia intensiva dell'ospedale sassarese.

«Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva - ha sottolineato Stefania Milia, direttrice della Terapia intensiva dell'ospedale sassarese -. Nella giornata di ieri (giovedì, ndr) ha iniziato la mobilizzazione con il fisioterapista e, nel pomeriggio, è stato trasferito dalla Terapia Intensiva Emergenza Urgenza al reparto di Pneumologia per la prosecuzione delle cure».

Le maglie del Cagliari per ringraziare chi lo ha assistito

Prima del trasferimento, Trepy ha voluto lasciare un segno di riconoscenza alle persone che gli sono state accanto durante la fase più critica. Il giocatore ha regalato al personale sanitario alcune maglie del Cagliari personalizzate con il nome "Yael".

Attraverso l'iniziativa, Trepy e il club rossoblù hanno espresso la propria gratitudine a medici, infermieri e agli altri professionisti coinvolti nell'assistenza del calciatore.

Il percorso di recupero continuerà adesso nel reparto di Pneumologia, dove saranno monitorate soprattutto le condizioni respiratorie e verranno portate avanti le cure necessarie per accompagnare Trepy verso il pieno recupero.