Gasperini deluso dalle parole di Allegri: possibile replica prima del Cagliari

Gasperini deluso dalle parole di Allegri: possibile replica prima del Cagliari
Oggi alle 11:00Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Roma, il caso Allegri arriva alla giustizia sportiva: possibile indagine sulle accuse ai giallorossi, rischio ammenda e attesa per la replica di Gasperini al tecnico.

Le dichiarazioni attribuite a Massimiliano Allegri dopo Napoli-Roma potrebbero avere conseguenze disciplinari. Il fuorionda dell'allenatore azzurro, nel quale avrebbe insinuato l'esistenza di favori arbitrali nei confronti dei giallorossi durante la scorsa stagione, è finito all'attenzione degli organi della giustizia sportiva. A ricostruire la vicenda è Il Messaggero, che dedica ampio spazio agli sviluppi della polemica e alle possibili decisioni del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea e del procuratore federale Giuseppe Chiné.

Roma, il fuorionda di Allegri e il possibile intervento della Procura federale

La vicenda nasce dalle parole che Allegri avrebbe pronunciato sabato sera allo stadio Maradona, tra un'intervista televisiva a DAZN e la successiva conferenza stampa. Il tecnico, già apparso particolarmente nervoso davanti alle telecamere, si era congedato dall'emittente dichiarando: «Non sono lucido». Successivamente, secondo quanto riportato dai giornalisti presenti, avrebbe aggiunto: «L’anno scorso hanno messo la Champions in tasca alla Roma, sempre loro...». Dichiarazioni che potrebbero determinare ulteriori accertamenti da parte della Procura federale. Secondo Il Messaggero, il giudice sportivo Mastrandrea riceverà questa mattina il fascicolo trasmesso dal procuratore Chiné, contenente sia il rapporto sugli episodi verificatisi durante la partita sia la documentazione relativa alle dichiarazioni del dopogara. La questione principale riguarda la possibilità di accertare con precisione quanto effettivamente pronunciato dall'allenatore. Al momento, infatti, non risulterebbero disponibili registrazioni audio o video del fuorionda. Qualora gli ispettori federali presenti allo stadio avessero ascoltato direttamente le parole di Allegri, il giudice sportivo potrebbe già intervenire autonomamente. In caso contrario, Mastrandrea potrebbe non pronunciarsi sulle dichiarazioni, rimettendo la questione alla Procura federale, oppure sollecitare ulteriori indagini per verificare la ricostruzione dei fatti.

Allegri, possibile convocazione e multa fino a 50mila euro

Per l'espulsione rimediata durante Napoli-Roma è attesa una squalifica, mentre le eventuali conseguenze del fuorionda seguirebbero un percorso distinto. Allegri potrebbe essere convocato presso la sede della Procura federale in via Campania, per fornire la propria versione dell'accaduto. Secondo la ricostruzione del quotidiano, qualora non emergessero ulteriori elementi rispetto alle testimonianze dei giornalisti, la vicenda potrebbe concludersi con una sanzione economica. L'eventuale ammenda, sempre secondo Il Messaggero, potrebbe oscillare tra 2mila e 50mila euro. Si tratta comunque di ipotesi, subordinate agli accertamenti e alle successive valutazioni degli organi competenti.

Roma, Allegri e il precedente della partita contro il Parma

Le parole attribuite all'allenatore del Napoli avrebbero provocato sorpresa e irritazione negli ambienti della Roma, che hanno preferito non rispondere pubblicamente. Il riferimento di Allegri sarebbe alla conclusione della scorsa stagione, quando allenava il Milan e aveva subito il sorpasso in classifica da parte dei giallorossi e del Como. Il quotidiano ricorda tuttavia che i rossoneri avevano compromesso la propria posizione anche perdendo in casa contro il Cagliari, già matematicamente salvo, nell'ultima giornata. Secondo Il Messaggero, Allegri potrebbe aver fatto riferimento soprattutto alla partita disputata dalla Roma contro il Parma, caratterizzata da diversi episodi arbitrali discussi. Tra questi figura la rete annullata a Pellegrino per una posizione di fuorigioco attivo di Troilo. Un altro episodio riguarda il pareggio di Rensch al 94', con il VAR che aveva verificato un possibile fallo di mano di Mancini durante lo sviluppo dell'azione, decidendo successivamente di convalidare il gol. Particolarmente contestata anche l'azione del definitivo 3-2 firmato da Malen su calcio di rigore. In quella circostanza, l'arbitro Chiffi aveva inizialmente fischiato un fallo in attacco per il contatto tra Britschgi e Rensch. Dopo essere stato richiamato al monitor dal VAR, aveva modificato la propria decisione, concedendo il penalty alla Roma ed espellendo Britschgi per doppia ammonizione. Il Parma aveva però protestato per un presunto fallo commesso da El Aynaoui all'inizio dell'azione. Si tratta degli episodi richiamati dal quotidiano per contestualizzare le possibili allusioni di Allegri, senza che questo dimostri l'esistenza di favori arbitrali.

Roma, Gasperini potrebbe rispondere prima del Cagliari

La polemica ha coinvolto indirettamente anche Gian Piero Gasperini, rimasto deluso dopo essere venuto a conoscenza delle dichiarazioni attribuite al collega. Secondo Il Messaggero, l'allenatore giallorosso non si aspettava un'insinuazione di questo genere. La Roma ha scelto finora di mantenere un profilo prudente, evitando prese di posizione ufficiali. Non è escluso, tuttavia, che Gasperini possa affrontare l'argomento oggi, alla vigilia della partita contro il Cagliari, qualora gli venisse chiesto un commento sulla vicenda. Nel frattempo, l'attenzione resta concentrata sulle decisioni del giudice sportivo e sull'eventuale apertura di un procedimento da parte della Procura federale.