Genoa-Cagliari, il punto tecnico di Onofri su Il Secolo XIX: "Grifo occhio a Kilicsoy"
Nel suo consueto "punto tecnico", pubblicato oggi sulle colonne de Il Secolo XIX, l'ex calciatore e allenatore del Genoa, Claudio Onofri, ha presentato la sfida di lunedì sera tra il Grifone di De Rossi e il Cagliari di Pisacane: "(...) Il Cagliari preparato al confronto col Genoa al Ferraris è reduce da un periodo abbastanza positivo: 2 vittorie con Roma e Torino, un pareggio col Pisa e due sconfitte con Atalanta e Milan, tirando un sospiro di sollievo visti i precedenti tre mesi senza vittorie, l’ultima datata col Lecce a settembre. Cambiate diverse cose da inizio stagione, modulo e uomini, a causa dei numerosi infortuni che hanno depresso la rosa rossoblù - si legge sulla testata genovese -. Recentemente il modulo che va per la maggiore è un ibrido tra un 3-5-1-1 e un 4-3-2-1, a seconda dell’utilizzo o meno dall’inizio di Gaetano. All’interno del roster sardo ci sono diversi giocatori che possono svolgere più ruoli: Zappa e Obert sono sia due braccetti difensivi che terzini, rispettivamente destro e sinistro. Lo stesso Palestra, Mvp in stagione, gioca sia a destra sia a sinistra, grazie al suo fantastico modo di toccare la palla con entrambi i piedi mentre Gaetano può giostrare 20 metri più avanti o più indietro, Esposito può fare la prima o la seconda punta o partire da esterno.
Nelle ultime partite è apparso tutto l’estro del turco Semih Kilicsoy, nascosto nella prima parte di campionato per via degli infortuni degli attaccanti, prima Belotti poi Borrelli, senza dimenticare Felici (stagione chiusa) e Folorunsho (out un mese). Il turco inserito bene negli schemi di Pisacane sta migliorando l’affiatamento col compagno di reparto Esposito e con lo stesso Gaetano. Altra pesante assenza quella di capitan Deiola, anche lui alle prese con un infortunio che lo terrà fuori nella sfida di Marassi, al suo posto Mazzitelli, esperienza e solidità al servizio di un centrocampo che sta ritrovando anche le geometrie di Prati. Per ciò che riguarda la difesa, oltre la sicurezza Caprile (unico errore proprio nel match d’andata Cagliari-Genoa su punizione di Martin), da capire il rebus Luperto, in teoria titolare, fino a ieri a un passo dalla Cremonese, accanto a Mina, pur se il colombiano nell’ultimo periodo è alle prese con problemi fisici che lo limitano nelle prestazioni".