Gli azzurri nel mondo. Il Mattino: "Da Lang a Folorunsho, quanti calciatori stanno provando a emergere lontano da Napoli"
"Gli azzurri del mondo", titola stamattina Il Mattino. Da Lang protagonista con il Galatasaray a Lucca che cerca gloria in Premier quanti calciatori in prestito che stanno provando a emergere lontano da Napoli.
Tra i movimenti più recenti spiccano quelli di Noa Lang e Lorenzo Lucca, arrivati in estate ma incapaci di guadagnarsi un ruolo stabile nelle gerarchie di Antonio Conte. A gennaio entrambi hanno cambiato aria. L’esterno olandese ha scelto il Galatasaray, ritrovando Victor Osimhen in un attacco che sta contribuendo al dominio del club turco in campionato e alle ambizioni europee. I numeri raccontano un impatto immediato: cinque apparizioni con un assist in Süper Lig e due gol in tre partite di Champions League, in attesa del ritorno degli ottavi contro il Liverpool.
Diverso il percorso di Lucca, che ha deciso di mettersi alla prova in Premier League con il Nottingham Forest. Il centravanti ha finora accumulato poche presenze, anche se è riuscito a lasciare il segno con una rete in campionato. In Europa League ha avuto due opportunità e punta a ritagliarsi spazio nella sfida contro il Midtjylland.
Non ha trovato maggiore fortuna nemmeno Marianucci, trasferitosi al Torino nella speranza di ottenere più minuti. Il cambio tecnico sulla panchina granata non ha modificato la sua situazione: da inizio anno le presenze sono rimaste limitate.
Segnali incoraggianti arrivano invece dalle categorie inferiori. Hasa si è imposto come uno dei protagonisti della stagione della Carrarese in Serie B, con 22 partite giocate, quattro gol e due assist. In Inghilterra, Cajuste è diventato un elemento chiave dell’Ipswich Town: 29 presenze, una rete e quattro assist testimoniano una continuità che potrebbe portare al riscatto in caso di promozione nella massima serie.
Anche Rafa Marin sta accumulando esperienza con il Villarreal, dove ha già raccolto numerose presenze tra Liga ed Europa League, contribuendo con un gol e un assist. Più complicato l’adattamento per Ngonge, che con l’Espanyol ha trovato spazio solo sporadicamente, mentre Lindstrom non è riuscito a incidere con il Wolfsburg, fermandosi a poche apparizioni.
Tra i prestiti più convincenti figura Folorunsho, diventato una pedina importante per il Cagliari grazie a un buon bottino di presenze e reti. Zanoli, invece, stava disputando una stagione positiva con l’Udinese prima dell’infortunio al legamento crociato che ha interrotto il suo percorso. Alla Cremonese continua a lavorare con costanza Zerbin, impegnato nella corsa alla salvezza con un contributo fatto di intensità, assist e presenza continua in campo.
Un mosaico di esperienze che il Napoli monitora con attenzione, consapevole che il rendimento lontano dal Maradona potrà incidere sulle scelte future del club.