il bomber "cagliaritano" che trascina il Brugge. Tuttosport: "Tresoldi solo di nome: nessun italiano segna come lui"
"Tresoldi solo di nome: nessun italiano segna come lui". Così titola stamattina Tuttosport. Il Brugge lotta per il titolo grazie alle reti dell'attaccante, che gioca però per l'Under 21 tedesca.
Numeri da protagonista e una crescita che non passa inosservata. Nicolò Tresoldi continua a lasciare il segno nel campionato belga, dove ha raggiunto quota tredici reti stagionali, un traguardo mai toccato prima nella sua carriera. L’attaccante del Club Brugge è oggi il miglior marcatore della Jupiler Pro League e, considerando i calciatori italiani impegnati nei principali tornei europei, anche il più prolifico in zona gol.
Il centravanti nato a Cagliari, ma in possesso di passaporto tedesco e argentino, ha realizzato l’ultima marcatura con il consueto tempismo, sfruttando un traversone dalla sinistra per anticipare difensore e portiere del Mechelen e sbloccare il risultato dopo pochi minuti. Un gol pesante, che conferma la sua importanza nella corsa del Brugge verso la vetta, oggi distante solo tre lunghezze dai campioni in carica dell’Union Saint-Gilloise.
Arrivato la scorsa estate dall’Hannover per circa 7 milioni di euro, il 21enne si è imposto gradualmente grazie a una combinazione di fiuto realizzativo e qualità tecniche utili anche nella manovra. Su 59 reti complessive segnate dal Brugge in campionato, oltre un quarto porta la sua firma. Il cagliaritano ha quindi contribuito a rendere l’attacco della squadra il più prolifico della competizione.
Il rendimento recente è particolarmente brillante: sette centri nelle ultime sette partite, arricchiti anche da un assist, in una striscia di risultati che ha fruttato 19 punti su 21 disponibili. Decisiva, in tal senso, anche la doppietta nel confronto diretto con l’Anderlecht, che ha evitato una battuta d’arresto potenzialmente pesante per il morale del gruppo guidato da Ivan Leko.
Tresoldi ha dimostrato di poter incidere anche sul palcoscenico internazionale, trovando spazio e reti in Champions League contro avversari di alto livello come Barcellona, Monaco e Atletico Madrid. Nonostante la convocazione stabile con la Germania Under 21 in vista delle qualificazioni europee, l’attaccante mantiene un legame culturale e linguistico con l’Italia, Paese nel quale potrebbe ancora scegliere di giocare con la maglia della Nazionale azzurra.
Con il suo rendimento in costante crescita e l’interesse di alcuni club della Bundesliga già emerso nelle ultime settimane, il futuro del giovane attaccante appare destinato a scenari sempre più prestigiosi.