Il Secolo XIX - Genoa, il dischetto resta un tabù: Stanciu e il punto interrogativo prima del Cagliari

Il Secolo XIX - Genoa, il dischetto resta un tabù: Stanciu e il punto interrogativo prima del CagliariTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 11:45Rassegna stampa
di Martina Musu

Il Genoa si prepara alla sfida di lunedì 12 gennaio contro il Cagliari con un punto interrogativo che continua a pesare: quello dei calci di rigore. Come analizzato dall’edizione odierna de Il Secolo XIX, il pareggio di San Siro contro il Milan ha lasciato in dote un risultato prestigioso, ma anche l’ennesimo rimpianto dal dischetto, diventato ormai un vero tabù per i rossoblù.

L’errore di Nicolae Stanciu al 99’, che ha negato al Grifo un colpaccio storico al Meazza, è solo l’ultimo capitolo di una serie negativa: cinque rigori falliti negli ultimi sei tentativi in campionato. Un dato che racconta una fragilità evidente e che rischia di tornare d’attualità anche nel prossimo impegno contro i sardi, dove ogni episodio potrà risultare decisivo.

A Milano il tiro del centrocampista romeno è stato preceduto dal discusso comportamento di Pavlovic, che ha rovinato il dischetto prima dell’esecuzione, gesto antisportivo sanzionato dall’arbitro. Un dettaglio che, come sottolineato da Il Secolo XIX, può aver inciso sulla traiettoria del pallone, finito alto sopra la traversa. Resta però il quadro generale: dopo gli errori di Messias e Pinamonti nella scorsa stagione, e quelli di Cornet, Colombo e Stanciu in quella attuale, l’unica nota positiva è rappresentata dal rigore trasformato da Malinovskyi a Udine, che aveva interrotto un digiuno lungo 582 giorni.

Stanciu, scosso a fine gara, si è assunto la responsabilità dei due punti sfumati, chiedendo scusa a compagni e tifosi. L’allenatore lo ha difeso pubblicamente, ribadendo la fiducia nelle sue qualità e ricordando come anche i grandi campioni sbaglino dal dischetto. In vista del match contro il Cagliari, il romeno potrebbe trovare spazio a gara in corso, ma resta aperta la riflessione su gerarchie e scelte dagli undici metri.

Contro una diretta concorrente come il Cagliari, il Genoa sa di non potersi permettere ulteriori passi falsi dagli undici metri.