Juventus protagonista tra Çelik, Pellegrino e Kolo Muani

Juventus protagonista tra Çelik, Pellegrino e Kolo MuaniTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 07:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Tuttosport apre con il blitz della Juventus per Çelik, tra mercato, caso arbitri, sentenza della Corte UE e le ultime novità su Torino e Nazionale.

"Blitz Juve. Preso Celik!". Così apre l'edizione odierna di Tuttosport. Soffiato il terzino alla Roma che voleva rinnovare: visite e firme. Gasp furibondo. E ora Pellegrini? Massara spiazza in contropiede la sua ex società: colpo a zero, triennale da 3 milioni a stagione per il turco, svincolato e seguito già con Comolli. «Che felicità». Si tenta pure il trequartista: ansia giallorossa. Pellegrino, obiettivo tournée. Kolo, ultima offerta al Psg.

Juventus protagonista tra Çelik, Pellegrino e Kolo Muani
 

Di spalla: "Quegli arbitri al telefono: l’Inter rischia?". Le intercettazioni imbarazzanti. Si può aprire il fronte della giustizia sportiva: ora non si profilano illeciti né tentativi di condizionare partite, però le conversazioni tra designatore, fischietti e addetti non possono essere giudicate “normali”. L’ipotesi penalizzazione: 1 o 2 punti. "Chiarezza innanzitutto", l'editoriale di Guido Vaciago. "Adesso basta: avete rotto", il commento di Andrea Pavan.

"Corte Ue, vince Agnelli. Svolta per la giustizia". "Si sarebbe ribaltata Calciopoli".

Taglio basso: "Perri vuole la porta Toro". Il brasiliano in pressing sul Leeds. Petrachi spera di sfruttare l’assist del paulista per convincere il club inglese. Ma Mascardi conta di giocarsela. Benfica su Casadei: Abate lo blocca.

"Ct a sorpresa. C’è Palladino". Tra Pirlo e Mancini spunta... Nuovi confronti di Malagò con Maldini e Leonardo: il curriculum da tecnico dell’ex regista è divisivo.

Dalla giustizia sportiva al Mondiale
 

Taglio alto: "«Con le donne dello sport una rivoluzione culturale»". Intervista esclusiva a Velasco: "Messi, una rivincita anche sull'Argentina". Il grande ct del volley: «Quello delle nostre ragazze in tante discipline è un processo di cambiamento silenzioso ma inarrestabile, fiero di viverlo dal di dentro. Le mie azzurre sanno resistere e sono umili».

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