Lazio-Cagliari, Gattuso ha il nono attacco d'Europa: 22 gol e 12 marcatori
La Lazio di Gennaro Gattuso si presenta alla sfida contro il Cagliari con numeri offensivi di assoluto rilievo: 22 reti nelle prime nove giornate di Serie A, una media di 2,44 gol a partita e ben dodici giocatori diversi già andati a segno. Un rendimento che colloca i biancocelesti tra gli attacchi più prolifici del calcio europeo e testimonia la trasformazione della squadra rispetto alla passata stagione.
"Lazio a valanga con 12 marcatori", titola il Corriere Roma, che dedica un approfondimento alla straordinaria produzione offensiva della formazione capitolina.
Lazio-Cagliari, Gattuso vanta uno degli attacchi più prolifici d'Europa
Il dato più significativo riguarda la continuità realizzativa della Lazio, capace di segnare almeno due reti in sette partite consecutive contro Udinese, Milan, Venezia, Monza, Juventus, Parma e Sassuolo.
Con 22 gol in nove giornate, la squadra di Gattuso viaggia alla media di 2,44 reti per incontro. Secondo i dati riportati dal quotidiano, in Italia soltanto Inter e Roma hanno realizzato più gol, mentre nel panorama europeo sono poche le formazioni con una media superiore.
Il Barcellona guida questa particolare graduatoria con quattro reti a partita, seguito dal Bayern Monaco a 3,57, dal Brighton a 2,87 e dal Lipsia a 2,85. Real Madrid e Manchester City si attestano entrambi a 2,5.
La Lazio occupa così il nono posto tra gli attacchi più prolifici d'Europa.
Cinque vittorie esterne su cinque: solo il Barcellona tiene il passo
Particolarmente impressionante è il rendimento lontano dall'Olimpico. I biancocelesti hanno conquistato cinque successi nelle prime cinque trasferte di campionato, un percorso che, secondo il Corriere Roma, trova riscontro in Europa soltanto nel Barcellona.
Nelle prime tre gare esterne, contro Bologna, Udinese e Venezia, la Lazio aveva realizzato complessivamente cinque reti. Nelle successive due trasferte, sui campi di Juventus e Sassuolo, ne ha segnate addirittura nove, nonostante due calci di rigore falliti.
Lazio, dodici marcatori diversi: nessuno come i biancocelesti in Serie A
Un'altra caratteristica della squadra di Gattuso è la distribuzione dei gol tra numerosi protagonisti.
Sono già dodici i giocatori della Lazio andati a segno in campionato, un numero che nessun'altra formazione italiana ha raggiunto.
Tra i principali protagonisti figura Tijjani Noslin, autore di quattro reti e già vicino al bottino dei migliori marcatori biancocelesti della passata stagione, Pedro e Isaksen, che avevano chiuso entrambi a quota cinque.
Anche Mattia Zaccagni sta offrendo un contributo importante: il capitano ha realizzato due gol e servito cinque assist, migliorando già il proprio rendimento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Dal gioco sulle fasce ai colpi di testa: come è cambiato l'attacco
Il quotidiano evidenzia anche una trasformazione nelle modalità con cui la Lazio costruisce le proprie occasioni.
Rispetto alla stagione 2025-2026, i biancocelesti cercano con maggiore frequenza il fondo del campo e ricorrono più spesso ai cross, senza limitarsi alla costruzione attraverso il gioco palla a terra.
I risultati sono evidenti soprattutto nel gioco aereo: la Lazio ha già segnato quattro reti di testa, superando le tre realizzate nell'intero campionato precedente.
Tra i protagonisti di questa nuova soluzione offensiva figura anche Zaccagni, tornato a segnare di testa in Serie A dopo oltre due anni, dall'ottobre 2024.
Lazio, più gol anche dalla distanza: la crescita rispetto al 2025-2026
La formazione di Gattuso sta dimostrando di poter colpire anche con conclusioni da fuori area.
Nelle ultime quattro giornate sono arrivate quattro reti dalla distanza, firmate da tre giocatori differenti: Noslin, autore di una doppietta contro il Sassuolo, Taylor contro il Parma e Nuno Tavares contro il Monza.
Il confronto con la passata stagione rende ancora più evidente il cambiamento del rendimento offensivo.
La Lazio ha raggiunto quota 22 gol dopo appena nove giornate, mentre nello scorso campionato aveva toccato lo stesso traguardo soltanto alla ventitreesima partita.
Un miglioramento che riguarda tanto i singoli quanto il collettivo e che rappresenta uno degli elementi principali dell'ottimo avvio di stagione dei biancocelesti.
La squadra di Gattuso si prepara così ad affrontare il Cagliari forte di una produzione offensiva particolarmente elevata, di numerose soluzioni realizzative e di una continuità che l'ha portata ai vertici della classifica.
