Lazio-Cagliari, Zazzaroni: "Il 2-1 voluto con tutto sé stesso da Pinamonti. La squadra di Gattuso merita il primo posto"

Lazio-Cagliari, Zazzaroni: "Il 2-1 voluto con tutto sé stesso da Pinamonti. La squadra di Gattuso merita il primo posto"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 09:45Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Ivan Zazzaroni celebra la Lazio capolista dopo il successo sul Cagliari: elogi a Gattuso, alla reazione della squadra e alle giocate decisive di Isaksen e Pinamonti.

Il primato della Lazio non è frutto del caso, ma il risultato di un percorso che merita di essere riconosciuto, al di là dei paragoni con le grandi sorprese del passato. È questo il senso della riflessione di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che nel suo editoriale odierno si sofferma sulla vittoria dei biancocelesti contro il Cagliari e sul lavoro di Gennaro Gattuso. Il successo per 2-1, arrivato in rimonta grazie alle reti di Isaksen e Pinamonti, ha consentito alla formazione capitolina di conquistare il primo posto solitario in classifica. Un risultato che, secondo Zazzaroni, premia soprattutto l'atteggiamento mostrato dalla squadra fin dall'inizio della stagione.

Lazio, Zazzaroni: il primato meritato e la reazione contro il Cagliari

Nella sua analisi, il direttore del Corriere dello Sport sottolinea come la Lazio abbia costruito la propria posizione attraverso continuità di rendimento, determinazione e capacità di reagire alle difficoltà. "L’ unica cosa chiara è che la Lazio merita questo primo posto e che lo conserverà durante la sosta, da sola o in compagnia. Lo merita per come sta giocando da metà agosto, per come si danna, per la reazione avuta ieri dopo il gol di Nzola, per la qualità dell’azione e della conclusione di Isaksen. E per il 2-1 voluto con tutto sé stesso da Pinamonti." Zazzaroni individua dunque nella rimonta contro il Cagliari un'ulteriore dimostrazione della forza caratteriale dei biancocelesti, capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale e conquistare tre punti preziosi nella corsa al vertice.

Zazzaroni: i paragoni con Maestrelli, Bagnoli e il Leicester di Ranieri

Il rendimento della Lazio ha inevitabilmente alimentato accostamenti ad alcune delle squadre più sorprendenti della storia del calcio. Zazzaroni, tuttavia, invita a considerare la formazione biancoceleste per ciò che sta dimostrando sul campo, senza ricorrere necessariamente a riferimenti al passato. "Da settimane i paragoni si sprecano: somiglia alla prima Lazio di Maestrelli; no, al Verona di Bagnoli; non scherziamo, sembra il Leicester di Ranieri. Fantasie, suggestioni, gli azzardi dell’euforia: è semplicemente la squadra di Gattuso che a forza di scappare da casa si è allontanato soprattutto dal pregiudizio."

Lazio, Zazzaroni elogia l'equilibrio di Gattuso

La parte conclusiva della riflessione è dedicata all'allenatore biancoceleste, al quale il direttore del Corriere dello Sport riconosce il merito di aver costruito una squadra competitiva e di saper gestire con lucidità un momento particolarmente positivo. "Rino sta affrontando il momento con un equilibrio che direi miracoloso se non fosse frutto delle tante esperienze precedenti". Un riconoscimento che va oltre i risultati ottenuti nelle prime dieci giornate e riguarda la maturità con cui Gattuso sta guidando una Lazio capace di sorprendere, mantenendo al tempo stesso una propria identità di gioco.