Retrocessione Bari, Il ds Di Cesare: "Una batosta pari a quella con il Cagliari. Mi rimarrà sempre dentro"
"Bari, lo sprofondo biancorosso. Il sogno della A, l’inferno della C". Questo il titolo del Quotidiano di Puglia in prima pagina. La delusione della città e dei tifosi. «Basta con i DeLa, meritiamo rispetto».
"Fallimento totale Bari, niente impresa e sprofonda in C", il titolo nella prima pagina sportiva. Ennesima prova scialba stagionale contro il Sudtirol: lo 0-0 finale salva Castori e getta nello sconforto i biancorossi. L’incubo è realtà. Retrocessione conseguenza purtroppo logica di un percorso con poche luci e tante ombre.
Scuro in volto, parla anche Valerio Di Cesare: «C’è poco da dire: è un fallimento totale. Insieme all’11 giugno è una ferita che porterò sempre con me». Il direttore sportivo parla con amarezza ma senza rinnegare il lavoro: «So cosa ho fatto in quei quindici giorni da quando ho assunto il ruolo, e so cosa abbiamo costruito in questi mesi. Non mi sento tradito: abbiamo commesso errori che abbiamo pagato a caro prezzo. Da gennaio in poi abbiamo fatto ciò che andava fatto, ma non è bastato». Di Cesare difende le scelte di Longo: «Quando è arrivato si è trovato una squadra completamente nuova, eppure ha fatto 23 punti. Non dimentichiamolo.» Poi chiude ogni discorso sul futuro: «Non è il momento di parlarne. Questa è una batosta incredibile»
