Tresoldi, l’Italia è in ritardo: Sportweek: la Germania accelera per blindare il talento nato a Cagliari

Tresoldi, l’Italia è in ritardo: Sportweek: la Germania accelera per blindare il talento nato a CagliariTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

Secondo quanto raccontato da Sebastiano Vernazza sulle pagine di Sportweek, un margine per convincere Nicolò Tresoldi a vestire la maglia azzurra esisterebbe ancora, ma il tentativo si annuncia complesso: la Germania ha ormai costruito attorno a lui uno dei punti fermi della propria Under 21.

Tresoldi, centravanti classe 2004, ha radici italiane profonde. Suo padre Emanuele – difensore negli anni ’90 e 2000 con le maglie di Atalanta, Ravenna e altri club – aveva lavorato proprio a Bergamo sotto la guida di Marcello Lippi. Nicolò, invece, è nato a Cagliari, ma nel 2017 si è trasferito ad Hannover insieme alla famiglia: la madre Barbara, argentina, aveva trovato lavoro in Germania.

Cresciuto nel vivaio dell’Hannover, Tresoldi ha scalato rapidamente le categorie giovanili fino a guadagnarsi un posto nella nazionale tedesca Under 21. Nel suo passato sportivo c’è anche il tennis, disciplina nella quale aveva raggiunto un livello nazionale prima di dedicarsi completamente al calcio.

Sebbene non abbia ancora esordito con la Germania maggiore – dettaglio che lo rende ancora eleggibile per l’Italia – la priorità della federazione tedesca sembra chiara. Federazione tedesca che secondo Sportweek sarebbe in vantaggio: basterebbe un debutto tra i grandi per blindarne definitivamente il futuro.

Di fronte a questo scenario, l’Italia appare in ritardo. Dalle informazioni raccolte, la FIGC non avrebbe ancora avviato un tentativo concreto per convincere il ragazzo. Il diretto interessato, intanto, non sembra aver deciso: in una recente intervista ha ricordato il suo tifo per il Milan e l’ammirazione per Pippo Inzaghi, aprendo persino alla possibilità di giocare per l’Argentina, Paese d’origine della madre.

Negli ultimi anni gli azzurri sono riusciti ad arruolare talenti come Mateo Retegui per la Nazionale maggiore e Luca Koleosho – con passaporti statunitense, canadese e italiano – per l’Under 21. Tuttavia, nel caso di Tresoldi (e del connazionale Valente), l’assenza di un affondo immediato potrebbe costare caro. E il rischio è che, un giorno, ci si ritrovi a rimpiangere un talento dal cognome italianissimo che avrebbe potuto vestire l’azzurro.