Parte la volata per la presidenza Figc. Gazzetta: "Malagò dà il via. È il primo candidato. Oggi tocca a Galliani"
"Malagò dà il via. È il primo candidato della sfida federale. Oggi tocca a Galliani", titola La Gazzetta dello Sport.
Giovanni Malagò ha ufficialmente depositato la propria candidatura alla presidenza della FIGC, dando il via alla sfida elettorale con Adriano Galliani in vista del voto del 14 dicembre. L'attuale commissario federale ha presentato tutta la documentazione richiesta, comprese le sottoscrizioni di undici società di Serie A, necessarie per soddisfare il requisito previsto dallo Statuto. Il fronte dei club della massima serie appare però diviso, con diverse società che hanno scelto di non schierarsi. Tra queste figurano Juventus e Cagliari, mentre Inter e Atalanta sono state tra le prime a sostenere la candidatura di Galliani.
FIGC, Malagò deposita la candidatura: undici club di Serie A al suo fianco
Malagò ha completato il primo passaggio formale della corsa alla presidenza federale, depositando la documentazione con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza. Rispetto alla precedente procedura elettorale di giugno, quando era emersa la questione del tesseramento mancante, il dirigente ha prestato particolare attenzione alla completezza degli atti. Come precisato all'Ansa, sono stati presentati «il documento programmatico sull’attività della Federcalcio per il quadriennio olimpico; la copia del tesseramento (alla sezione calcio a 5 del Circolo Canottieri Aniene, ndr); la dichiarazione di non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi diretti o indiretti né incompatibilità, come prescrivono i punti 4 e 5 dell’articolo 29 dello Statuto Figc; il certificato del casellario giudiziale e la copia del certificato dei carichi pendenti». A questi documenti si aggiungono le «11 schede di accreditamento dei club contenenti le sottoscrizioni dei delegati della Lega di Serie A». La correttezza della documentazione sarà ora esaminata dalla nuova commissione di verifica, presieduta dal generale Vincenzo Parrinello.
FIGC, gli undici club che sostengono Malagò: il Genoa lascia Galliani
Il sostegno raccolto da Malagò riguarda undici delle venti società di Serie A, sufficienti a raggiungere la maggioranza richiesta all'interno della componente. Le società che hanno sottoscritto la candidatura sono Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Parma, Roma, Torino e Udinese. Particolarmente significativo il caso del Genoa, che inizialmente aveva firmato per Galliani, salvo successivamente richiedere la revoca dell'accredito tramite posta elettronica certificata. La motivazione indicata dal club ligure è stata «in ragione della mutata volontà della proprietà e del club». La candidatura di Malagò può dunque contare su una base importante nella massima serie, sebbene il quadro dei consensi sia differente rispetto alla precedente tornata elettorale.
Juventus e Cagliari neutrali: la posizione dei club sulle elezioni FIGC
Non tutte le società di Serie A hanno deciso di prendere posizione. Cagliari, Sassuolo e Venezia avevano già comunicato la propria neutralità, mentre la Juventus ha successivamente reso pubblica una posizione analoga. A spiegare l'orientamento del club bianconero è stato l'amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali, che ha sottolineato la necessità di conoscere i programmi dei candidati prima di esprimere una preferenza. «Galliani e Malagò sono due persone di spicco e personalità. Le votazioni si terranno il 14 dicembre, avremo tempo di valutare e vedere i loro programmi. Dobbiamo ascoltare anche tutte le altre componenti: vogliamo dare un contributo per migliorare e per supportare il nuovo presidente federale». Anche Milan e Lazio, pur senza una dichiarazione ufficiale, hanno scelto per il momento di non esprimersi. Sul fronte opposto, Inter e Atalanta sono state tra le prime società a promuovere la candidatura di Galliani, seguite dal Como. Alla base della scelta viene indicata anche l'insoddisfazione per la comunicazione e la condivisione di alcune decisioni attribuite alla gestione di Malagò.
FIGC, Malagò contro Galliani: decisivi i voti delle altre leghe
Il sostegno delle società di Serie A rappresenta soltanto una parte degli equilibri elettorali. La massima serie dispone infatti del 18% dei voti complessivi e le undici sottoscrizioni raccolte da Malagò corrispondono, secondo i calcoli riportati, a circa il 10% del totale. Galliani potrebbe invece partire dal sostegno delle componenti di calciatori e allenatori, che insieme rappresentano il 30% dei voti, qualora si esprimessero in maniera compatta a suo favore. A questi si aggiungerebbe una quota ancora da definire della Serie A. Il peso maggiore nella scelta del futuro presidente federale sarà però esercitato dalle altre leghe. La Serie B dispone del 6% dei voti, la Lega Pro del 12% e la Lega Nazionale Dilettanti del 34%. Complessivamente, queste tre componenti rappresentano il 52% del corpo elettorale, una percentuale potenzialmente determinante per l'esito della sfida.
Elezioni FIGC, appuntamento al 14 dicembre
Con il deposito della candidatura di Malagò e l'imminente presentazione della documentazione da parte di Galliani, la corsa alla presidenza della Federcalcio entra nella fase decisiva. Il prossimo passaggio sarà la verifica formale delle candidature, mentre nelle settimane successive i due contendenti dovranno consolidare il sostegno delle diverse componenti federali. L'appuntamento elettorale è fissato per il 14 dicembre, quando sarà individuato il nuovo presidente della FIGC.
