Cagliari Primavera, presunti insulti razzisti ad Akarakiri: indaga la Procura Federale

Cagliari Primavera, presunti insulti razzisti ad Akarakiri: indaga la Procura FederaleTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Di Leonardo
Oggi alle 15:15Settore giovanile
di Antonio Pinna
Dopo la segnalazione del Cagliari per una presunta denigrazione razziale ai danni di Akarakiri durante la gara Primavera, il Giudice Sportivo ha chiesto accertamenti.

Un presunto episodio di denigrazione razziale nei confronti di Ademide Oreoluwa Abdulganiyu Akarakiri, calciatore del Cagliari Primavera, è stato segnalato al termine della partita contro l'Empoli. Il Giudice Sportivo ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura Federale, chiamata ora a svolgere gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto. Il provvedimento è contenuto nelle decisioni adottate dal Giudice Sportivo Alessandro Zampone, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell'AIA Carlo Moretti, nel corso della riunione del 3 novembre 2026, relativa alla nona giornata del campionato Primavera.

La segnalazione del Cagliari

Come riportato nel documento ufficiale, il Giudice Sportivo ha preso in esame una dichiarazione firmata da Massimiliano Canzi, responsabile del settore giovanile del Cagliari Calcio. Il documento, consegnato all'arbitro al termine della gara e successivamente allegato al referto, riferisce di un comportamento di presunta denigrazione razziale subito da Akarakiri sul finire del primo tempo. Secondo quanto segnalato, il comportamento sarebbe stato messo in atto da un calciatore dell'Empoli non identificato.

Gli accertamenti affidati alla Procura Federale

Alla luce della segnalazione, il Giudice Sportivo ha disposto il coinvolgimento della Procura Federale, chiedendo di effettuare le verifiche necessarie sull'episodio e di presentare una relazione. Sarà quindi la Procura a dover fare chiarezza su quanto riferito nella dichiarazione del dirigente rossoblù. Una volta ricevuti gli esiti degli accertamenti, il Giudice Sportivo potrà procedere alle valutazioni e alle eventuali determinazioni di propria competenza, come previsto dalle norme del Codice di Giustizia Sportiva.