Conti e Matri, red & blue pokerfaces
2-0 alla Samp, quarta vittoria di fila

08.11.2009 19:09 di Francesco Aresu  articolo letto 1364 volte
© foto di Federico De Luca
Conti e Matri, red & blue pokerfaces2-0 alla Samp, quarta vittoria di fila

Grande vittoria del Cagliari sull'ex capolista Sampdoria, con un netto 2-0 maturato nei minuti finali grazie alle reti di Conti e Matri.
Cagliari con Biondini al posto del febbricitante Lazzari, Canini ancora una volta confermato nel ruolo di terzino destro e la coppia brasiliana Jeda - Nené in attacco.
Sotto una pioggia incessante la gara ha il primo sussulto al 4' minuto, grazie ad un tiro di Mannini bloccato in uscita disperata da Marchetti, sulla cui respinta corta Poli spara alto sulla traversa. Cassano fa praticamente ciò che vuole, cercando spesso l'uno contro uno con Canini; dall'altra parte Conti e Cossu sono avulsi dal gioco, saltati continuamente dai rilanci verso le punte (spesso fuori misura) di Lopez. Al 22' azione discussa, con Jeda che perde una palla pericolosa sulla propria trequarti, subito recuperata da Cassano che entra in area e cade a causa di una spinta dello stesso brasiliano: Gervasoni fa proseguire, nonostante le proteste dei doriani. Tra il 28' e il 30' minuto due azioni pericolose. Prima una punizione dal limite per Palombo, parata in due tempi con qualche difficoltà da Marchetti, sul capovolgimento di fronte contropiede rosssoblu orchestrato da Jeda, il quale serve Biondini che colpisce il palo a Castellazzi battuto, sulla ribattuta Dessena conclude a lato a porta vuota. Al 41' l'episodio che cambia il volto al match: Stankevicius, da ultimo uomo, stende Jeda lanciato a rete e di conseguenza viene espulso. Il primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero, senza altre occasioni degne di nota.

Il secondo tempo dopo il cambio tra Cacciatore e Poli, si apre con tre minuti pirotecnici nei quali è soprattutto Conti che mette in seria difficoltà Castellazzi con due conclusioni, una di testa e una di piede, entrambe deviate in angolo. La pressione degli uomini di Allegri è ficcante e obbliga la Sampdoria a chiudersi nella propria metà campo: Conti e Cossu si riappropriano degli spazi e macinano gioco in continuazione. Al 19' avviene la sostituzione che decisiva: dentro Matri per Jeda. Dopo alcuni minuti in cui le due squadre danno l'impressione di accontentarsi del risultato, al 39' il Cagliari rompe l'equilibrio: è Conti, con un colpo di testa ravvicinato su tiro-cross di Agostini, che supera il portiere doriano. La Samp prova a recuperare, affidandosi al suo faro Cassano, il quale effettua un cross radente molto pericoloso, sul quale Marchetti si oppone di pugno. Ma dopo pochi minuti gli uomini di Allegri chiudono i giochi: sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla sinistra, Matri raccoglie il colpo di testa di Conti e supera per la seconda volta Castellazzi. Il resto è accademia, con la felicità del bielorusso Sivakov, all'esordio assoluto in campionato, subentrato all'inesauribile Biondini. Con questi tre punti, frutto della quarta vittoria consecutiva, il Cagliari sale a 19 punti in classifica, conquistando l'ottavo posto ad un solo punto da Genoa e Parma.

CAGLIARI-SAMPDORIA 2-0
Marcatori:
84' Conti, 89' Matri

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini; Dessena, Conti, Biondini (91' Sivakov); Cossu; Jeda (64' Matri), Nenè (81' Larrivey).
SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Accardi (61' Franceschini), Rossi; Mannini (83' Tissone), Palombo, Poli (46' Cacciatore), Ziegler; Cassano, Pazzini.
Ammoniti: Accardi, Cossu, Canini
Espulso: Stankevicius al 41'
Arbitro: Gervasoni di Mantova.