22 maggio 1990 - Il Cagliari pareggia a Pisa e torna in Serie A
Una data scolpita nelle menti di tutti i tifosi rossoblù, pelromeno da coloro che l'hanno vissuta: ben trentasei anni fa, il Cagliari di Claudio Ranieri pareggiava per 2-2 a Pisa, e conquiistava la promozione in Serie A. Fu un pomeriggio a dir poco meraviglioso, con migliaia di tifosi che avevano letteralmente invaso il settore ospiti dello stadio toscano. Festa doveva essere e festa fu, specie in considerazione di quanto vissuto dalla società solamente tre anni prima, quando la dirigenza Moi stava per portare il simbolo sportivo della Sardegna a sparire dal calcio.
Breve racconto della gara
Un errore di Aldo Firicano in apertura di gara consentì all'esterno Neri di portare in vantaggio i padroni di casa. Reazione immediata dei rossoblù, che trovarono il pareggio grazie ad uno stacco di testa di Mauro Valentini. La gara, complice anche il gran caldo, proseguì senza grossi patemi d'animo, del resto il Pisa aveva già conquistato la promozione come seconda in classifica alle spalle del Torino. Nella ripresa il bomber Incocciati realizzò un penalty per il nuovo vantaggio dei suoi, ma l'altro bomber, Fabrizio Provitali pareggiò poco dopo, sfruttando il perfetto cross di Maurizio Poli.
Il rientro ad Elmas
"Più l'aereo si avvicinava all'aeroporto, più notavamo un'insolita fila di vetture sulla statale 130. Non potevamo credere che fosse tutta per noi, ed invece, una volta scesi, una folla di migliaia di persone ci accolse come degli eroi!" Le parole di Lucio Bernardini, che ben descrivono la festa che si scatenò all'arrivo dei giocatori in Sardegna. La festa di una tifoseria che tornava nel calcio che conta.
